Con profonda commozione ho appreso della chiusura definitiva della Trattoria Dal Biondo, un luogo che per Montegrotto Terme, e per me personalmente, rappresenta molto più di un semplice ristorante.
Ci sono posti che non sono solo edifici, ma custodi della memoria collettiva di una comunità. Dal Biondo era uno di questi. Fin da bambino ho sentito pronunciare questo nome spesso dai miei nonni e bisnonni, non solo come destinazione dove bere “un’ombra de vin” o gustare il famoso pollo fritto (piatto meraviglioso), ma come vero e proprio punto cardinale della nostra geografia affettiva e storica.
Quella trattoria, situata esattamente sul confine tra Montegrotto Terme e Torreglia – quasi a voler unire simbolicamente le due comunità – ha attraversato più di un secolo di storia. Ha visto passare generazioni, ha ascoltato confidenze sussurrate tra un bicchiere e l’altro, ha nutrito corpi e consolato anime.
Nei racconti dei miei bisnonni, “Dal Biondo” era un riferimento costante. Ricordo in particolar modo quando mio bisnonno Giuseppe Tasinato “Frapiero” raccontava che proprio nella strada, all’altezza di quel ristorante, durante il Ventennio, dopo essere andato a bere “na ombra de vin” aveva subito minacce e intimidazioni da parte di alcuni fascisti locali perché si era rifiutato di prendere la tessera del partito. Era uno dei pochi ad aver avuto quel coraggio. Quel luogo, quindi, per me porta anche la memoria della resistenza morale, della dignità e grandezza del mio bisnonno che ha saputo dire no.
Oltre cento anni, di fatto, di attività non sono solo un dato cronologico: sono più generazioni della famiglia Mengato che hanno servito la comunità con dedizione, sempre presenti, sempre aperti, sempre disponibili. Hanno creato un presidio di umanità e socialità che ora ci mancherà profondamente.
Flavio, comprendo la tua decisione e la rispetto. Dopo una vita di lavoro instancabile, il diritto al riposo è sacrosanto. Ma permettimi di dirti che tu e la tua famiglia avete dato a Montegrotto Terme qualcosa di inestimabile: un luogo dove le persone si sentivano a casa, dove la storia personale di ciascuno si intrecciava con quella collettiva.
A nome mio e dell’intera comunità sampietrina, voglio ringraziare di cuore tutta la famiglia Mengato, le generazioni che si sono succedute, per aver custodito questo magnifico presidio territoriale, per aver nutrito non solo i corpi ma anche i legami sociali che tengono insieme una comunità.
La Trattoria Dal Biondo chiude le sue serrande, ma non potrà mai chiudere nel cuore e nella memoria di chi, come me, l’ha sempre considerata parte integrante dell’identità di Montegrotto Terme.
Grazie, Flavio. Grazie famiglia Mengato. Grazie per tutto.
Riccardo Mortandello Sindaco di Montegrotto Terme
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