Visita istituzionale a Montegrotto Terme al cantiere dell’ex hotel Commodore, che sta per trasformarsi nello Zoya Resort, struttura termale di alta gamma destinata a ridefinire gli standard dell’ospitalità nel comprensorio euganeo. Il sindaco Riccardo Mortandello, accompagnato dall’assessore alla Programmazione urbanistica Luca Fanton e dal capo dell’ufficio tecnico Andrea Rinaldo, ha potuto constatare l’avanzamento dei lavori, che procedono secondo la tabella di marcia prevista.
«Siamo molto soddisfatti – dichiara il sindaco Mortantello – di quanto abbiamo visto. L’investimento che Morpeled Italia sta realizzando rappresenta un segnale concreto di fiducia nel nostro territorio e nella vocazione turistica di Montegrotto Terme. La trasformazione del Commodore in una struttura all’avanguardia, con standard qualitativi elevati e un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, conferma che il nostro comprensorio termale è in grado di attrarre capitali e progetti di respiro internazionale. Questo cantiere non è solo la rinascita di un edificio, ma rappresenta un volano per l’intera economia locale».
La fase di demolizione è stata completata e attualmente sono in corso i lavori di riqualificazione interna. Il complesso riaprirà al pubblico a dicembre 2026, con una preapertura già programmata per settembre dello stesso anno.
Il nuovo resort disporrà di 180 camere, tutte di dimensioni superiori agli standard del comprensorio: la metratura minima sarà di 30 metri quadrati, con alcune suite molto più grandi. Al piano terra sono previste 12 garden suite con giardino privato e idromassaggio, di superficie compresa tra 50 e 60 metri quadrati.
Al momento 140 camere sono già in fase avanzata di completamento, con impianti elettrici e idraulici tracciati.
Il progetto architettonico, curato dallo studio fiorentino Archea guidato dall’architetto Marco Casamonti – noto per progetti come le Cantine Antinori e lo Stadio dell’Albania – punta su un’estetica che richiama i materiali naturali e i colori del territorio: legno, tonalità terracotta e infissi in legno caratterizzeranno gli interni, mentre l’esterno presenterà un rivestimento a listelli in colore legno su base terracotta. L’architetto locale Giovanni Furlan di Abano Terme è responsabile della direzione lavori, coordinati sul campo dalla società Alter Cuprum.
Lo Zoya Resort introdurrà soluzioni tecnologiche avanzate: gli ospiti potranno gestire il proprio soggiorno attraverso un’app dedicata, che consentirà di aprire le porte dell’hotel e della camera, acquistare programmi TV, prenotare trattamenti estetici e accedere a una serie di servizi personalizzati.
La struttura offrirà 3.000 metri quadrati di area SPA al piano terra e 500 metri quadrati di solarium wellness sul tetto, interamente vetrato per godere di una vista panoramica sui Colli Euganei. Il roof-top ospiterà anche bar, ristorante, vasche idromassaggio, palestra e vip room.
L’offerta wellness includerà due piscine dedicate al nuoto (una interna e una esterna) e una grande piscina-laguna con spiaggia per il tempo libero. Il fango termale sarà stoccato in silos e distribuito direttamente ai lettini attraverso un sistema di tubazioni, garantendo una maturazione ottimale.
La ristorazione proporrà cucina internazionale ed un ristorante italiano, con opzioni kosher e halal, mentre una sala congressi da 400 posti consentirà di ospitare eventi aziendali e convegni di rilievo.
Il solo contratto per l’arredamento delle camere ammonta a 7 milioni di euro. Il progetto è promosso da Morpeled Italia S.r.l., società riconducibile al gruppo israeliano guidato da Yacoov Mordoch, che ha acquistato l’immobile all’asta nel maggio 2022 per 3 milioni e 750 mila euro, dopo che la precedente società di gestione dell’hotel Commodore era stata dichiarata fallita nel 2019. Nell’operazione è coinvolto anche il grande tour operator ISSTA.
«Abbiamo scelto Montegrotto – Yacoov Mordoch, legale rappresentante di Morpeled Italia – per la sua posizione strategica ai piedi dei Colli Euganei e per la ricchezza delle risorse termali. Il nostro obiettivo è creare una struttura che coniughi turismo sanitario e benessere ad altissimi livelli, offrendo un’esperienza che non ha al momento paragoni nel comprensorio. L’investimento che stiamo realizzando testimonia la nostra fiducia nel potenziale di questo territorio e nella sua capacità di attrarre una clientela internazionale esigente e diversificata».
Il progetto prevede l’integrazione del complesso con il paesaggio circostante, attraverso l’utilizzo di forme organiche, materiali naturali e soluzioni ad alta efficienza energetica. Le aree pubbliche saranno accessibili anche a clienti esterni, con SPA, campi da tennis e padel, piscine termali, bar e ristoranti.


Site Inspection at the Former Hotel Commodore Construction Site: “Work on Schedule, Opening Expected by End of 2026”
An institutional visit took place in Montegrotto Terme at the construction site of the former Hotel Commodore, which is being transformed into the Zoya Resort, a high-end thermal facility destined to redefine hospitality standards in the Euganean area. Mayor Riccardo Mortandello, accompanied by Urban Planning Councilor Luca Fanton and Technical Office Director Andrea Rinaldo, was able to observe the progress of the work, which is proceeding according to the planned timeline.
“We are very satisfied,” declares Mayor Mortandello, “with what we have seen. The investment that Morpeled Italia is making represents a concrete sign of confidence in our territory and in the tourism vocation of Montegrotto Terme. The transformation of the Commodore into a cutting-edge facility, with high quality standards and particular attention to environmental sustainability, confirms that our thermal district is capable of attracting capital and projects of international scope. This construction site is not just the rebirth of a building, but represents a catalyst for the entire local economy.”
The demolition phase has been completed and internal redevelopment work is currently underway. The complex will reopen to the public in December 2026, with a soft opening already scheduled for September of the same year.
The new resort will feature 180 rooms, all larger than area standards: the minimum size will be 30 square meters, with some suites much larger. On the ground floor, 12 garden suites are planned with private gardens and hot tubs, ranging between 50 and 60 square meters.
Currently, 140 rooms are already in an advanced stage of completion, with electrical and plumbing systems installed.
The architectural project, designed by the Florentine studio Archea led by architect Marco Casamonti – known for projects such as the Antinori Winery and the Albania Stadium – focuses on an aesthetic that recalls natural materials and the colors of the territory: wood, terracotta tones, and wooden fixtures will characterize the interiors, while the exterior will feature slatted wood-colored cladding on a terracotta base. Local architect Giovanni Furlan from Abano Terme is responsible for construction management, coordinated on-site by the company Alter Cuprum.
The Zoya Resort will introduce advanced technological solutions: guests will be able to manage their stay through a dedicated app, which will allow them to open hotel and room doors, purchase TV programs, book beauty treatments, and access a range of personalized services.
The facility will offer 3,000 square meters of SPA area on the ground floor and 500 square meters of wellness solarium on the roof, entirely glazed to enjoy a panoramic view of the Euganean Hills. The rooftop will also host a bar, restaurant, hot tubs, gym, and VIP room.
The wellness offering will include two pools dedicated to swimming (one indoor and one outdoor) and a large lagoon pool with a beach for leisure time. Thermal mud will be stored in silos and distributed directly to the beds through a piping system, ensuring optimal maturation.
The dining options will offer international cuisine and an Italian restaurant, with kosher and halal options, while a 400-seat conference room will allow for hosting corporate events and major conferences.
The contract for room furnishing alone amounts to 7 million euros. The project is promoted by Morpeled Italia S.r.l., a company connected to the Israeli group led by Yacoov Mordoch, who purchased the property at auction in May 2022 for 3 million 750 thousand euros, after the previous management company of the Hotel Commodore was declared bankrupt in 2019. The major tour operator ISSTA is also involved in the operation.
“We chose Montegrotto,” says Yacoov Mordoch, legal representative of Morpeled Italia, “for its strategic position at the foot of the Euganean Hills and for the richness of its thermal resources. Our goal is to create a facility that combines health tourism and wellness at the highest levels, offering an experience that currently has no comparison in the area. The investment we are making testifies to our confidence in the potential of this territory and in its ability to attract demanding and diverse international clientele.”
The project envisions the integration of the complex with the surrounding landscape, through the use of organic forms, natural materials, and highly energy-efficient solutions. Public areas will also be accessible to external guests, with SPA, tennis and padel courts, thermal pools, bars, and restaurants.
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