Giornata europea del Turismo, Mortandello a Bruxelles con EHTTA: focus su turismo sostenibile e intelligenza artificiale

Ho partecipato ieri a Bruxelles alla Giornata Europea del Turismo 2026, l’appuntamento biennale in cui la Commissione Europea discute il futuro del settore turistico con i principali stakeholder del continente.
«Rappresento qui – spiega il sindaco – una doppia voce: come sindaco porto l’esperienza concreta della nostra comunità, come presidente dell’Associazione Europea delle Città Termali Storiche (EHTTA) rappresento oltre 50 destinazioni termali in 18 paesi europei».
L’edizione 2026 della Giornata assume particolare rilevanza poiché, per la prima volta, l’Unione Europea ha un commissario con il Turismo tra le proprie deleghe, segno dell’importanza strategica attribuita al settore.
Al centro del dibattito i temi del turismo sostenibile, della transizione verde e digitale e della competitività delle destinazioni. «Non sono concetti astratti per la nostra realtà. Sono esattamente le sfide che affrontiamo quotidianamente», sottolinea il sindaco, citando esempi concreti: «Il nostro teleriscaldamento in costruzione è un esempio di come innovazione e sostenibilità si traducano in benefici per residenti e turisti. La nostra tradizione termale millenaria dimostra che si può coniugare patrimonio storico e modernità».
Mortandello ha evidenziato come le città termali storiche debbano essere riconosciute «come laboratori di turismo sostenibile, dove ambiente, cultura, salute ed economia si integrano naturalmente”, portando però anche le criticità del territorio: il calo delle presenze, la necessità di innovare mantenendo l’identità, l’importanza di infrastrutture moderne».
Le lunghe sessioni della giornata hanno portato ad approfondimenti rispetto l’uso dell’intelligenza artificiale che sta portando ad una rivoluzione invisibile, la potenza della cinematografia per aumentare l’appetibilità turistica e molti altri temi strategici. «Sono temi estremamente interessanti per il futuro anche della nostra destinazione turistica, sui quali sarà necessaria una riflessione. Sentire come il mondo corre offre spunti molto interessanti per aiutare l’evoluzione della nostra destinazione».
In foto con il commissario europeo con delega al turismo Apostolos Tzitzikostas.

Un addio che stringe il cuore: chiude la Trattoria Dal Biondo

Con profonda commozione ho appreso della chiusura definitiva della Trattoria Dal Biondo, un luogo che per Montegrotto Terme, e per me personalmente, rappresenta molto più di un semplice ristorante.
Ci sono posti che non sono solo edifici, ma custodi della memoria collettiva di una comunità. Dal Biondo era uno di questi. Fin da bambino ho sentito pronunciare questo nome spesso dai miei nonni e bisnonni, non solo come destinazione dove bere “un’ombra de vin” o gustare il famoso pollo fritto (piatto meraviglioso), ma come vero e proprio punto cardinale della nostra geografia affettiva e storica.
Quella trattoria, situata esattamente sul confine tra Montegrotto Terme e Torreglia – quasi a voler unire simbolicamente le due comunità – ha attraversato più di un secolo di storia. Ha visto passare generazioni, ha ascoltato confidenze sussurrate tra un bicchiere e l’altro, ha nutrito corpi e consolato anime.
Nei racconti dei miei bisnonni, “Dal Biondo” era un riferimento costante. Ricordo in particolar modo quando mio bisnonno Giuseppe Tasinato “Frapiero” raccontava che proprio nella strada, all’altezza di quel ristorante, durante il Ventennio, dopo essere andato a bere “na ombra de vin” aveva subito minacce e intimidazioni da parte di alcuni fascisti locali perché si era rifiutato di prendere la tessera del partito. Era uno dei pochi ad aver avuto quel coraggio. Quel luogo, quindi, per me porta anche la memoria della resistenza morale, della dignità e grandezza del mio bisnonno che ha saputo dire no.
Oltre cento anni, di fatto, di attività non sono solo un dato cronologico: sono più generazioni della famiglia Mengato che hanno servito la comunità con dedizione, sempre presenti, sempre aperti, sempre disponibili. Hanno creato un presidio di umanità e socialità che ora ci mancherà profondamente.
Flavio, comprendo la tua decisione e la rispetto. Dopo una vita di lavoro instancabile, il diritto al riposo è sacrosanto. Ma permettimi di dirti che tu e la tua famiglia avete dato a Montegrotto Terme qualcosa di inestimabile: un luogo dove le persone si sentivano a casa, dove la storia personale di ciascuno si intrecciava con quella collettiva.
A nome mio e dell’intera comunità sampietrina, voglio ringraziare di cuore tutta la famiglia Mengato, le generazioni che si sono succedute, per aver custodito questo magnifico presidio territoriale, per aver nutrito non solo i corpi ma anche i legami sociali che tengono insieme una comunità.
La Trattoria Dal Biondo chiude le sue serrande, ma non potrà mai chiudere nel cuore e nella memoria di chi, come me, l’ha sempre considerata parte integrante dell’identità di Montegrotto Terme.
Grazie, Flavio. Grazie famiglia Mengato. Grazie per tutto.
Riccardo Mortandello
Sindaco di Montegrotto Terme

💧 ACQUA TERMALE EUGANEA – ALLEATA CONTRO IL COVID
Uno studio dell’Università di Padova, pubblicato sulla rivista Biomedicines, in collaborazione con il Centro Studi Termali Pietro d’Abano, dimostra che le acque termali salsobromoiodiche dell’area euganea riducono significativamente la risposta infiammatoria indotta dalla proteina Spike del SARS-CoV-2 in cellule delle vie respiratorie.
Il trattamento con acqua termale ha evidenziato una diminuzione delle citochine infiammatorie e una modulazione del recettore ACE2, importante porta d’ingresso virale. Sebbene i dati siano in vitro, i risultati suggeriscono un possibile effetto protettivo locale e supportano il valore delle inalazioni termali per la salute delle mucose respiratorie.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39767823/


![]()
