Rassegna Montegrotto 23/6/25

Celebrati i 70 anni di Union Lido Mare

È con grande soddisfazione che ho partecipato alle celebrazioni per i 70 anni di storia di Union Lido, prestigioso gruppo che dal 1955 rappresenta un’eccellenza nel panorama del turismo open air europeo. Desidero esprimere un grande ringraziamento per l’invito rivolto al sottoscritto e simbolicamente alla città sampietrina.

La presenza del Ministro Carlo Nordio e del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia testimonia l’importanza di questo traguardo e il riconoscimento istituzionale per un’azienda che ha saputo innovare e crescere nel tempo.

Come Sindaco di Montegrotto Terme, desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a Union Lido per aver scelto la nostra città per il suo nuovo ambizioso progetto: il primo campeggio termale 5 stelle d’Europa. Questo straordinario investimento, che vedrà la luce nel 2026 nel cuore dei Colli Euganei, rappresenta una svolta epocale per il nostro territorio.

Union Lido Terme si configura come “A Unique Thermal Campsite in Europe”, un’esperienza di lusso, benessere e divertimento che coniuga l’innovazione dell’ospitalità outdoor con l’unicità delle nostre acque termali. Le fonti termali interne con temperature tra i 60° e gli 85°, le piazzole con bagno privato, la piscina termale per cani, le unità abitative Lake Lodge affacciate sul lago termale e il parco acquatico termale indoor e outdoor rappresentano un modello di eccellenza che arricchirà significativamente l’offerta della destinazione Terme e Colli Euganei.

Questo progetto avrà ricadute positive sull’intero comprensorio termale, valorizzando il nostro patrimonio naturale e termale e posizionando Montegrotto Terme come destinazione d’avanguardia nel turismo del benessere europeo.​​​​​​​​​​​​​​​​



Questo il testo dell’intervento di Alessandro Sgaravatti, Amministratore delegato di Union Lido

Immaginate una terra abbracciata dalle impressionanti vette delle Dolomiti, attraversata da canyon e grotte, ricca di sorgenti termali e vulcani da tempo spenti. Una regione unica con laghi e spiagge che anno dopo anno vengono premiate con la Bandiera Blu. Una terra ornata di lagune salmastre e di un’ampia foce fluviale. Immaginate città millenarie, borghi storici incontaminati, ville palladiane e castelli medievali che raccontano secoli di civiltà. Culla di un patrimonio gastronomico eccezionale, caratterizzato da prodotti unici e artigiani del gusto che trasformano le materie prime in vere opere d’arte. Questa terra è il Veneto. Una regione magica che ha tutto da offrire – e che anno dopo anno registra oltre 70 milioni di pernottamenti, genera un prodotto interno lordo di 180 miliardi di euro e vanta un tasso di occupazione del 76%, il più alto d’Europa. Una regione magica che ha tutto da offrire – e che anno dopo anno registra oltre 70 milioni di pernottamenti, genera un prodotto interno lordo di 180 miliardi di euro e vanta un tasso di occupazione del 76%, il più alto d’Europa.

Da un angolo di questo territorio straordinario ho l’onore di dare il benvenuto al Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Sindaco di Caorle, Roberta Nesto, e alle autorità militari e religiose. Un sincero ringraziamento per la vostra presenza oggi! La vostra partecipazione testimonia l’attenzione – anzi, direi l’affetto – che le istituzioni dedicano al turismo e in particolare al settore del tempo libero, in un contesto globale che purtroppo è caratterizzato da gravi crisi e grande instabilità.

Dietro di noi si trova la nostra “Camargue”, che – non dimentichiamolo – è stata già dichiarata parco regionale nel 1970. Davanti a noi ammiriamo un “mare di coralli” (con le famose Tegnùe), protetto da una fascia costiera con decine di migliaia di alberi, e poi Lio Piccolo, Le Mesole, le lagune, il sistema dei musei e delle fortezze, le aziende agricole e artigianali di Venezia.

Tutte destinazioni turistiche uniche, conosciute ben oltre i confini della laguna e di Venezia. È una bella storia che dura da 70 anni e che iniziò proprio qui sotto i nostri piedi, grazie alla visione di due pionieri: Angelo Macola e Ignaz Vok. La leggenda narra che Angelo, durante un giro in auto con la sua allora quindicenne figlia Carla, rimase bloccato con la macchina in queste dune di sabbia e esclamò: ‘Questo ci porterà fortuna…!’

E così fu. Quel lembo sabbioso di terra divenne NSU LIDO, e quella giovane ragazza con la borsa a tracolla e i calzini corti dirigeva già all’inizio degli anni ‘70 uno dei primi campeggi organizzati d’Italia – il primo qui a Cavallino. Sotto la sua guida – con il supporto del direttore Neumann e successivamente del leggendario Armando Ballarin – l’azienda si sviluppò costantemente. Superò le crisi ambientali, come la proliferazione di alghe (dalla quale nacque il primo parco acquatico – precursore di quello attuale), e affrontò coraggiosamente le sfide climatiche ed economiche.

Grazie, mamma, per i tuoi 60 anni di lavoro nell’azienda, per la passione, perseveranza e competenza che hai dedicato a questo luogo – e per l’ispirazione che continui a darci a tutti, restando ogni giorno con orgoglio in prima linea. Il marchio automobilistico NSU, che credette nel progetto di campeggio fin dall’inizio, divenne negli anni ’70 Audi-NSU e infine parte del gruppo Volkswagen. Da allora il campeggio porta il nome Union Lido.

Siamo quindi particolarmente felici di accogliere Joerg Schlagbauer, presidente del consiglio di fabbrica Audi AC, che tra poco inviterò sul palco. Ancora oggi Union Lido Mare e Audi Tradition mantengono il legame nato negli anni ‘50 – un orgoglio che celebriamo con una mostra di auto storiche e motociclette nella zona pedonale: un omaggio alla passione per i motori e per le vacanze all’aria aperta. Sono inoltre visibili modelli di Lamborghini e Ducati – marchi italiani di punta del gruppo Audi – forse anche come ispirazione per futuri acquisti… Il mio ringraziamento va quindi a Stefan Trauf, Christoph Caspar e Timo Witt di Audi Tradition, a Matteo Rocca di Automobili Lamborghini e a Bruno Rossetti, Leonardo Lonardelli e Carlotta Piovesan di Ducati – per aver messo a disposizione i veicoli e per la collaborazione estremamente cordiale.

Negli ultimi 15 anni Union Lido ha cambiato il suo volto – ma non la sua anima. Abbiamo ridefinito gli standard per le vacanze all’aria aperta, con focus sull’innovazione, sistemazioni diversificate – con 32 diversi tipi di piazzole e alloggi nell’area camping e altri 10 nell’hotel, tutti progettati su misura – e aree ricreative tematizzate.

Il nostro focus sulle famiglie con bambini da 0 a 12 anni ha dato i suoi frutti: in dieci anni la loro quota sul totale della clientela è cresciuta dal 54% al 66%. Non c’è da stupirsi quindi che – a parte le sirene che nuotano intorno a noi – gli scenari creati dal team creativo si ispirino a Speedy, la nostra simpatica mascotte cavallino. Il parco acquatico è il risultato di una ‘meravigliosa alchimia’ tra creativi, tecnici e aziende – con il supporto fondamentale dell’amministrazione comunale di Cavallino Treporti, che ringrazio nella persona del sindaco e del suo team.

L’idea per il parco è nata dopo aver mancato il nostro 65° anniversario – forse per scacciare l’anno sfortunato del 2020… I lavori sono iniziati il 27 settembre dello scorso anno e si sono conclusi dopo 268 giorni – netti 223 giorni lavorativi – ieri sera! Ogni dettaglio – dai fondali alle scivoli, dalla grafica ai pannelli informativi – è stato progettato su misura, in un processo continuo e condiviso dove le migliori idee spesso arrivavano di notte e venivano implementate la mattina seguente.

Ringrazio il team di Speedy Island – non posso nominarvi singolarmente, ma ringrazio ognuno di voi per la visione, determinazione e dedizione con cui avete reso possibile quest’opera in così poco tempo. Da 70 anni mettiamo l’ospite al centro.

Generazione dopo generazione di famiglie da tutto il mondo ha scelto Union Lido – e grazie alla loro fiducia abbiamo potuto investire costantemente in qualità, servizio e ospitalità.

Offrire eccellenza nel soggiorno è il nostro mestiere – ma quello che vogliamo davvero trasmettere è un sentimento più profondo: la certezza che ogni ospite è unico e riceve la nostra massima, attenta considerazione. Con oltre 12.000 presenze giornaliere, questo non sarebbe possibile senza l’impegno quotidiano dei nostri oltre 700 collaboratori – professionisti dell’ospitalità che sono presenti per i nostri ospiti con passione, competenza e umanità.

A tutti loro va il nostro più sincero ringraziamento – sono la nostra forza inesauribile. Grazie all’impegno di FAITA-FEDERCAMPING e del suo presidente Alberto Granzotto, così come attraverso il coordinamento del Parco Turistico e Assocamping, lavoriamo affinché le istituzioni riconoscano e promuovano questa forma di vacanza per quello che è: una realtà turistica unica a livello europeo. E che si dedichino anche a temi importanti – primo fra tutti quello dei collegamenti di trasporto.

Union Lido è inoltre membro fondatore del prestigioso gruppo internazionale ‘Leading Campings of Europe’, di cui sono presidente. È stato fondato oltre 30 anni fa per preservare e tramandare lo spirito di libertà e autenticità del campeggio. Oggi contiamo 47 strutture di eccellenza in 10 paesi europei. A tutti i nostri amici che sono qui oggi, un caloroso benvenuto!

Dal primo anno dopo l’apertura Union Lido è stato presente nelle principali guide di campeggi e mantiene importanti collaborazioni con i maggiori tour operator europei. Un grande ringraziamento a tutti i nostri stimati partner internazionali per il lavoro svolto. Come loro rappresentante, saluto il CEO di Pincamp, Uwe Frers, che tra poco inviterò sul palco per un saluto. Oltre a celebrare una storia di 70 anni, guardiamo anche al futuro con grande entusiasmo.

Come sapete, stiamo attualmente realizzando un progetto innovativo: un camping termale a 5 stelle che aprirà alla fine del 2026 sui Colli Euganei – a Montegrotto Terme – portando lo stile Union Lido nel cuore termale del Veneto.

Saluto il sindaco Riccardo Mortandello e il suo team, con cui lavoriamo fianco a fianco per completare i lavori puntualmente.

Union Lido Terme sarà un luogo dove relax, natura, acque termali e ospitalità si fondono in una nuova esperienza – aperto tutto l’anno, con un nuovo concetto di alloggio che anticipa le grandi tendenze del camping del 21° secolo: piazzole e case mobili spaziose e all’avanguardia, servizi personalizzati tramite app, connessione con la natura e benessere olistico in un’esperienza per tutti i sensi.

Sarà l’unico camping termale a 5 stelle d’Europa con bagno privato per ogni piazzola – alcune con piscina privata. Gli alloggi offriranno terrazze panoramiche, cucine gourmet e vista su paesaggi lacustri con piscina a sfioro. Ci sarà anche una vasca termale per cani. Per il relax ci sarà una piscina multifunzionale di 40 metri per adulti (16+) e una vasca di 25 metri per nuotatori.

Le famiglie troveranno un parco acquatico interno ed esterno con scivoli e lagune per ogni stagione.

L’offerta sarà completata da oltre 2.500 m² di area SPA.

Le opere che inauguriamo oggi e quelle che si preparano per il 2026 sono la sintesi di una lunga storia – caratterizzata da lavoro, passione e visione. Congratulazioni, caro Union Lido! Possa la tua storia continuare ad essere luminosa e coraggiosa come sempre. A tutti voi e ai nostri ospiti che presto si uniranno a noi, tanta gioia oggi – e una stagione indimenticabile a Union Lido Mare!

 

il libro della settimana 📕

Ettore Cinnella – Carmine Crocco: Un brigante nella grande storia

Umile pastore di Rionero in Vulture, costretto a darsi alla macchia dopo aver disertato l’esercito borbonico, Carmine Crocco divenne il capobanda più temuto dell’Italia meridionale: rispettato come un generale dal suo esercito di briganti, eroe romantico per il popolo dei miserabili che vedeva in lui il Robin Hood del Meridione. La vita di Crocco si intrecciò con i grandi avvenimenti della storia italiana di quegli anni: la spedizione di Garibaldi, il Risorgimento nel Mezzogiorno d’Italia, la reazione borbonica, la protesta sociale dei contadini meridionali, l’esplosione del brigantaggio.

Una ricostruzione avvincente, che va oltre la leggenda e narra la vera storia di colui che fu chiamato il Napoleone dei briganti.

★★★★★ «Lascio al lettore il piacere di seguire il racconto vivissimo di una storia che si addentra nel momento più drammatico dell’avvio dell’Italia unita». ADRIANO PROSPERI

 

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