Un sampietrino alla conquista delle librerie: “Ti ho amato prima di incontrarti” di Roberto Zoccarato
C’è una bella notizia che arriva dalla nostra comunità e che vogliamo condividere con orgoglio: il nostro concittadino Roberto Zoccarato ha pubblicato il suo romanzo “Ti ho amato prima di incontrarti”, uscito ufficialmente il 20 febbraio 2026 per i tipi di Albatros Il Filo.
Un amore che arriva prima del tempo. È questa, in fondo, l’essenza della storia che Roberto ci regala con questo romanzo. Laura ha smesso di credere nelle seconde possibilità. Dopo anni trascorsi a inseguire sogni svaniti e a curare ferite che sembravano non guarire, torna nel piccolo paese di mare dove tutto è cominciato. Ad accoglierla trova una casa abbandonata, un glicine in fiore e un misterioso diario firmato da una figlia che non è ancora nata. Pagina dopo pagina, quel diario le racconta una storia d’amore che sembra scritta per lei — un uomo, degli incontri, parole e gesti che non sono ancora accaduti. Ma che accadranno.
Quando Laura conosce Nicholas, fotografo solitario con lo sguardo pieno di assenze, inizia a scorgere nelle sue giornate gli stessi frammenti descritti nel diario. Ma il cuore ha paura, e il futuro non smette di bussare.
Ti ho amato prima di incontrarti è un romanzo sull’attesa e sull’incanto, sulla possibilità di riscrivere il futuro e sul coraggio di lasciarsi amare. Un viaggio dolce e struggente tra sussurri di mare, segreti nascosti e lettere che arrivano dal tempo.
Il libro è disponibile nelle principali librerie online e può essere acquistato anche su Amazon al seguente link: 👉 https://www.amazon.it/Ti-ho-amato-prima-incontrarti/dp/B0G76GSWD8?dplnkId=659a8d61-5f18-4533-a0f3-c386590d40f6&nodl=1
Quella di Roberto non è una storia isolata. Montegrotto Terme può vantare una comunità ricca di persone creative e appassionate, e sono diversi i nostri concittadini che si dedicano con talento e dedizione alla scrittura. È qualcosa di cui andare fieri: la nostra città non è solo le sue acque termali millenarie, ma anche una comunità viva, capace di produrre cultura e bellezza.
Per questo, compatibilmente con il calendario degli eventi cittadini, stiamo pensando di organizzare anche a Montegrotto Terme una presentazione ufficiale del libro, per dare a tutti i concittadini la possibilità di incontrare Roberto, di ascoltare la storia di questo romanzo e di farsi autografare una copia. Restate sintonizzati sui nostri canali per tutti gli aggiornamenti.
Nel frattempo, un grande in bocca al lupo a Roberto per questa avventura editoriale. Siamo orgogliosi di te! 📖
Riccardo Mortandello
Sindaco di Montegrotto Terme






24 febbraio 2026 – Quattro anni di guerra. Quattro anni, troppi.
Ricorrerà domani il quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Quattro anni fa, all’alba del 24 febbraio 2022, il mondo si svegliava di fronte a qualcosa che molti pensavano impossibile nel cuore dell’Europa del XXI secolo: un attacco militare su larga scala contro uno Stato sovrano.
Il bilancio è drammatico, come ci ricordano in questi giorni le cronache e le riflessioni di tante voci: decine di migliaia di morti, milioni di sfollati, città distrutte, famiglie spezzate, un’intera generazione segnata dal trauma della guerra.
Come sindaco di Montegrotto Terme, voglio ribadire con forza ciò che ho detto fin dal primo giorno: la nostra amministrazione comunale è a disposizione di tutti i cittadini di origine o di nazionalità ucraina e russa – perché la guerra la fanno i governi, non le persone. Chi vive tra noi, chi è venuto a cercare sicurezza, chi ha bisogno di un supporto pratico o semplicemente di un punto di riferimento istituzionale, può sempre rivolgersi al Comune. Siamo qui.
È giusto e necessario condannare con chiarezza il fatto che la Russia abbia invaso uno Stato sovrano, in violazione palese del diritto internazionale e di ogni principio di convivenza civile tra le nazioni. È altrettanto doloroso constatare che, dopo quattro anni, la comunità internazionale non sia ancora riuscita a trovare una via per fermare questo conflitto. Ma al di là della politica, al di là delle dichiarazioni e delle trattative che si consumano lontano da noi, ciò che ci compete come comunità è guardare alle persone, al loro dolore, ai loro bisogni concreti.
Montegrotto Terme ha già accolto profughe e profughi ucraini. Li abbiamo accolti come si fa quando qualcuno bussa alla porta in una notte difficile: con umanità, senza fare troppe domande, cercando di rendere meno duro un momento già insopportabile. Continueremo a farlo.
In questo percorso non siamo soli. La nostra associazione Auser è attiva con azioni concrete di solidarietà, di accompagnamento, di vicinanza quotidiana anche a chi si trova lontano da casa. Un grazie sincero a tutte le volontarie e i volontari che in questi quattro anni non hanno mai smesso di esserci. Un grazie ai tanti concittadini che ci aiutano.
Abbiamo avuto anche la fortuna – se così si può dire in questo contesto così doloroso – di incontrare personalmente il sindaco di uno dei comuni ucraini coinvolti nel conflitto. Stringere la mano a chi governa una città sotto la guerra, ascoltare le sue parole, guardarlo negli occhi: è un’esperienza che lascia il segno e che rende tutto più reale, più vicino. Quella stretta di mano è diventata un impegno: per quanto nelle nostre possibilità, non voltarci dall’altra parte. Così come nell’ambito del nostro teleriscaldamento, abbiamo conosciuto la responsabile energetica di un Comune che sistematicamente viene bombardato e le cui strutture di teleriscaldamento vengono messe a dura prova.
Speriamo con tutto il cuore che questa guerra finisca presto. Che la diplomazia prevalga sulle armi. Che le persone possano tornare a casa, o costruirsi una nuova casa in pace. Nel frattempo, Montegrotto Terme resta una comunità aperta, solidale e presente. In questi giorni il municipio verrà illuminato coi colori della bandiera dell’Ucraina.
Riccardo Mortandello, Sindaco di Montegrotto Terme
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