Rassegna Montegrotto 2/3/26


TROFEO GRAN TURISMO NAZIONALE DEL VESPA CLUB D’ITALIA – CATEGORIA VINTAGE. Secondo posto per il nostro concittadino Bruno Mortandello, classe 1950.

Ieri, nella cornice d’eccezione della sede Piaggio di Pontedera – casa madre della Vespa, luogo sacro per chiunque abbia mai sentito il rombo di un due tempi nel cuore – Bruno Mortandello ha ricevuto il riconoscimento ufficiale per il secondo posto nella categoria Vintage del Trofeo Gran Turismo Nazionale del Vespa Club d’Italia.

Non poteva esserci posto più giusto. Essere premiati proprio lì, dove tutto è cominciato, dà a questo risultato un sapore speciale.

Una competizione che non premia la velocità, ma la costanza, la fedeltà al percorso e l’amore per i mezzi d’epoca. Una filosofia che sembra scritta su misura per lui.

Dodici mesi fa era salito sul gradino più alto del podio. Quest’anno si è fermato a poche centinaia di punti dal primo posto. Praticamente niente. Praticamente tutto.

La Vespa con cui ha partecipato, una rally 180 di fine anni 60– originale, non elaborata, così come vuole il regolamento per i modelli immatricolati fino al 1976 – ha macinato chilometri su chilometri attraverso l’Italia, checkpoint dopo checkpoint, raduno dopo raduno. Un atto sportivo, certo. Ma anche, come recita lo spirito di questa categoria, un atto di conservazione del patrimonio storico.

Come città di Montegrotto Terme siamo orgogliosi di questo risultato e perché Bruno è stato ambasciatore della nostra città in tutta Italia. E ammettiamo una cosa: se oggi il sottoscritto sa riconoscere il rombo di un due tempi e guarda con occhi lucidi ogni vespa che passa per le strade del paese… be’, la responsabilità è tutta di papà Bruno.

Grazie, papà. Per i chilometri. Per la passione. E per quel centinaio di punti che l’anno prossimo andremo a riprendere insieme – magari proprio a Pontedera.

 

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