Rassegna Montegrotto 19/2/26

Viale Stazione: traffico eccessivo ha danneggiato il sottofondo. Piano di ripristino e nuove regole di circolazione

Dopo le due chiusure di emergenza delle scorse settimane di viale Stazione, nel centro di Montegrotto Terme, l’indagine tecnica ha accertato le cause del sollevamento delle betonelle in vari punti del nuovo viale: la compattazione della risetta, il sottofondo drenante su cui viene poggiata la pavimentazione, provocata da sollecitazioni incompatibili con la categoria di progetto: troppi veicoli, troppo pesanti, a velocità troppo elevata. L’Amministrazione comunale presenta ora un piano di interventi per viale Stazione: ripristino del sottofondo con materiali più resistenti e nuove regole di circolazione per preservare definitivamente il carattere semipedonale del viale.

«Con i dati di monitoraggio – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Duilio Fasolato – abbiamo accertato il passaggio di 3.000 veicoli al giorno, con velocità che in ore serali arrivano fino a 70 km/h (nonostante il limite di 30 Km/h) e il transito sistematico di mezzi pesanti. Un traffico incompatibile con la semipedonalizzazione che abbiamo progettato».

«Il viale – spiega l’assessore alla Programmazione urbanistica Luca Fanton – è stato vittima del suo stesso successo. Quando abbiamo scelto una pavimentazione elegante, da salotto urbano, l’intenzione era creare un luogo per la vita, il passeggio, l’incontro. Lo abbiamo lasciato aperto al traffico, con chiusure nei fine settimana, convinti che come sempre avviene già la stessa trasformazione della pavimentazione e dell’arredo urbano avrebbe allontanato il traffico di passaggio. Purtroppo proprio la bellezza del viale non solo non ha scoraggiato il traffico di passaggio ma lo ha incrementato».

Le indagini tecniche hanno accertato che questo traffico intenso, veloce e pesante ha provocato la compattazione accelerata della risetta, il sottofondo drenante su cui poggia la pavimentazione, causando il sollevamento delle betonelle in vari punti.

Il piano di intervento

L’Amministrazione ha elaborato un piano articolato su due fronti:

Da una parte il ripristino tecnico con il rifacimento del sottofondo con materiali più resistenti, programmato per recare il minor danno possibile alle attività commerciali. Dall’altra un nuovo regime di circolazione: per garantire che viale Stazione diventi davvero ciò per cui è stato progettato – una strada semipedonalizzata, un luogo di vita – vengono introdotte nuove regole:

  • Chiusure serali: tutti i giorni dalle 19.30 alle 9.00 del mattino
  • Chiusure pausa pranzo: dalle 13.00 alle 15.00
  • Chiusure weekend: dal venerdì sera ore 19.30 al lunedì mattina ore 9.00

Queste chiusure elimineranno il traffico pendolare che rappresenta la quota maggiore dei transiti impropri.

  • Restringimenti di carreggiata: elementi già posizionati in via provvisoria, che saranno resi definitivi, per indurre fisicamente il rispetto del limite di 30 km/h
  • Divieto bus turistici e di linea: ordinanza già emessa
  • Controlli rafforzati: sui mezzi pesanti e sul rispetto dei limiti di velocità

Con la riapertura dei due alberghi che si affacciano sul viale, verrà chiesto alle strutture ricettive di utilizzare prevalentemente l’accesso posteriore come carraio, consolidando ulteriormente il carattere pedonale dell’area.

Il piano è stato presentato ai commercianti, che in questi giorni stanno ricevendo la liquidazione dei contributi a sostegno delle attività che hanno subito disagi durante i 12 mesi di lavori di riqualificazione.

«Vogliamo un vero cambio di passo» conclude l’assessore Fanton «per preservare il carattere di strada urbana semipedonalizzata che è l’indirizzo scelto per la riqualificazione del centro storico e che tanto favorevolmente è stato accolto da cittadini, negozianti e albergatori perché ha riportato la vita nel centro cittadino».

Arte, storia, musica e salute: al centro Gino Strada di Montegrotto 15 incontri dell’Upel-Auser

Torna anche per la primavera 2026 il ciclo di incontri socio-culturali promosso dall’Amministrazione comunale di Montegrotto Terme in collaborazione con UPEL (Università Padovana dell’Età Libera) e il circolo Auser di Montegrotto Terme. Quindici appuntamenti, da febbraio a maggio, ospitati al Centro Comunale Gino Strada di Via Diocleziana 4, che spaziano dall’arte alla storia, dalla musica alla salute, con l’obiettivo di promuovere la cultura e la socializzazione tra i cittadini.

L’iniziativa, rivolta in modo particolare alle persone “diversamente giovani” ma aperta a tutti, vuole offrire un’opportunità di crescita personale e di condivisione del sapere in un contesto informale e inclusivo, contrastando l’esclusione sociale e migliorando la qualità della vita individuale e collettiva.

«Siamo convinti che investire nella cultura e nella socialità sia fondamentale per migliorare il benessere dei cittadini di qualsiasi età e che contribuisca alla crescita della Comunità» dichiarano il Sindaco Riccardo Mortandello e la vicesindaca e assessora alle Politiche Sociali Elisabetta Roetta.

Il ciclo si apre martedì 17 febbraio alle 16 con la presentazione del programma, per proseguire il 24 febbraio (alle 15) con la professoressa Marisa Franceschi e una conferenza sull’influenza della musica classica sulla musica leggera.

Marzo propone sei appuntamenti particolarmente ricchi: si parte il 3 marzo (ore 15) con il professor Alessandro Naccarato che affronterà il tema degli 80 anni della Costituzione Italiana; il 10 marzo (ore 15) il professor Giuseppe Nigretti guiderà il pubblico alla scoperta di Pablo Picasso e della scomposizione cubista; il 17 marzo (ore 20.30) il dottor Stefano Tognon, ortopedico e chirurgo della mano, terrà un incontro sulla prevenzione dei dolori articolari dal titolo “Chi gà i dolori se i tièn”. È proprio vero o c’è una possibile prevenzione?; il 24 marzo (ore 20.30) il dottor Francesco Carmignoto condurrà i partecipanti in un viaggio lungo la via della Seta, dall’Iran all’Uzbekistan, alla scoperta dello splendore delle antiche civiltà persiane; chiude il mese, il 31 marzo (ore 15), la professoressa Erica Borella dell’Università di Padova con una conferenza dedicata al potenziamento della memoria ad ogni età.

Ad aprile tre gli appuntamenti in calendario: il 14 aprile (ore 15) il dottor Paolo Lazzarin parlerà di nutrizione nella terza età; il 21 aprile (ore 15) la musicologa Enrica Bojan e la soprano Monica Voltan proporranno un ritratto dell’artista romantica Clara Wieck Schumann; il 28 aprile (ore 20.30) il dottor Leopoldo Pagliani, dirigente medico dello IOV di Padova, affronterà il tema della prevenzione delle malattie cardiache e vascolari tra falsi miti e nuove evidenze.

Il programma di maggio si apre il 5 maggio (ore 15) con il dottor Fabrizio Dal Farra sui disturbi del sonno, prosegue il 12 maggio (ore 20:30) con lo spettacolo-conferenza di Antonio Voltolina e Carla Trivellato «Madama Margherita e Messer Galileo: dialogo e battibecchi tra due toscani di scienza», e si chiude con due uscite fuori sede: il 19 maggio una visita a Bagnoli dedicata al volo tra storia e attualità con Roberto Boaretti e il 26 maggio una passeggiata sulle tracce della Repubblica di Venezia tra le calli della Serenissima con il professor Carlo Formaggio.

La quota di partecipazione per l’intero ciclo è di 10 euro, con tessera Auser. Per informazioni: 349 678 7040 – g.dagostini@gmail.com.

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