Aggiornamento lavori di riqualificazione e ampliamento della Scuola Don Milani di Turri

Siamo lieti di informarvi che i lavori di riqualificazione e ampliamento della Scuola Don Milani procedono regolarmente secondo il cronoprogramma stabilito.
Lavori completati
Gli interventi finora conclusi comprendono l’eliminazione delle linee aeree di alimentazione elettrica, realizzata attraverso uno scavo che ha interessato l’intero piazzale del parcheggio e l’installazione di un nuovo palo. È stata inoltre completata la posa della fibra ottica, con uno scavo dalla strada comunale fino alla scuola.
Un intervento particolarmente delicato ha riguardato la rimozione manuale degli angolari di trachite nella parte posteriore dell’edificio e delle cornici di trachite delle finestre e della porta d’ingresso. Questi elementi verranno conservati e riposizionati nel nuovo fabbricato, in conformità alle prescrizioni della Soprintendenza.
Lavori in corso
Sono attualmente in fase di completamento gli interventi per l’eliminazione dei cavi aerei della linea telefonica a servizio delle abitazioni private e il piano di bonifica, che predisporrà le condizioni necessarie per la successiva demolizione edilizia.
È stata inoltre autorizzata alla ditta aggiudicatrice l’utilizzo della piastra polivalente per le attività di cantiere.
Prossime fasi
La demolizione dell’edificio esistente è programmata con avvio previsto nei primi giorni di novembre.
Continueremo a tenervi aggiornati sull’avanzamento dei lavori. Per qualsiasi informazione o chiarimento, restiamo a vostra disposizione.



La proposta di aumento e introduzione di una nuova aliquota dell’imposta di soggiorno mi pare riguardi esclusivamente i comuni interessati dalle Olimpiadi. Occorre verificare se Montegrotto Terme rientri in questa categoria prima di valutare l’impatto della misura sul territorio.
L’esperienza di viaggio in Europa e oltreoceano dimostra che l’imposta di soggiorno rappresenta l’ultima preoccupazione per i turisti. In numerose destinazioni internazionali, questa imposta raggiunge livelli significativamente superiori ai nostri, ma è percepita come accettabile perché correlata a un’offerta tangibile di servizi pubblici di qualità, in particolare nel settore dei trasporti locali.
Nel contesto italiano, il problema non risiede nell’imposta stessa, né nella gestione comunale. La vera criticità è sistemica: il nostro Paese continua a penalizzare molte direttrici strutturali (trasporti pubblico locale, concessioni tra attività, etc…) impedendo quella correlazione virtuosa tra prelievo fiscale e servizi che invece caratterizza le destinazioni turistiche più competitive.
Gli albergatori non hanno motivo di preoccuparsi per due ragioni fondamentali:
Siamo in presenza di una neutralità economica per l’imprenditore: l’eventuale aumento graverebbe sui turisti, non sulle strutture ricettive, che mantengono un ruolo di mero intermediario nella riscossione.
I turisti che scelgono di investire centinaia di euro al giorno per il proprio soggiorno non modificherà le proprie scelte per pochi euro di imposta aggiuntiva.
La vera sfida politica non è opporsi all’imposta, ma vincolare rigorosamente il suo gettito al miglioramento concreto dei servizi turistici, con priorità assoluta al potenziamento del trasporto pubblico locale. Solo così l’Italia e il Veneto potranno allinearsi agli standard internazionali e trasformare un prelievo fiscale in un investimento sulla competitività del territorio.




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