Rassegna Montegrotto 18/11/25

La “Legge Mancia”, ossia quando i fondi pubblici diventano elemosina elettorale

Leggo con amarezza e profonda indignazione quanto riportato dalla stampa locale riguardo alla cosiddetta “legge mancia” e ai fondi destinati ad alcuni Comuni (3) della provincia di Padova.

Non voglio entrare nel merito dei singoli progetti finanziati (un percorso ciclopedonale, una scuola, un museo, attività sportive) che possono certamente avere valore per le comunità locali. Il problema è un altro, molto più profondo e grave: il metodo.

Cosa significa distribuire 150mila euro a Cittadella (fatti arrivare grazie ad un ex sindaco deputato della Lega), 150mila a Pozzonovo (fatti arrivare grazie alla sindaca che è  pure deputata della Lega) 150mila a Borgoricco (fatti arrivare grazie ad un ex sindaco deputato della Lega, candidato alla presidenza del Veneto), per progetti completamente diversi tra loro, senza alcuna coerenza strategica, senza criteri oggettivi di valutazione, senza una visione di sviluppo territoriale?

Significa esattamente quello che questa legge è: una distribuzione clientelare di briciole, dove il merito del progetto conta meno dell’appartenenza politica, dove la strategia territoriale è sostituita dal tornaconto elettorale.

Parlo con cognizione di causa e con il peso dell’esperienza diretta. Come Comune di Montegrotto Terme abbiamo lottato per anni per trovare i fondi necessari ad avviare il progetto di teleriscaldamento, un’infrastruttura strategica attesa da generazioni, fondamentale per il futuro della nostra città termale, per la sostenibilità ambientale, per l’efficienza energetica del nostro territorio. Tanti incontri, tante parole, tante porte prese in faccia

Sapete come siamo riusciti finalmente a partire? Grazie ai fondi del PNRR, grazie all’Unione Europea, non certo grazie allo Stato italiano che in tutti questi anni ci ha lasciati soli davanti a un progetto di portata strategica per un’intera comunità.

E mentre noi ci battevamo per reperire risorse per un’opera infrastrutturale che cambierà il volto della città, che migliorerà concretamente la qualità della vita dei cittadini, che ci proietterà nel futuro energetico sostenibile, altri Comuni ricevono 150mila euro con un colpo di bacchetta magica parlamentare per progetti infinitamente meno strutturati e strategici.

Questa è la vera ingiustizia: da una parte amministrazioni che devono combattere, progettare, candidarsi a bandi competitivi europei, dimostrare sostenibilità e impatto per opere strategiche; dall’altra la distribuzione facile di fondi pubblici senza alcun criterio se non la vicinanza politica al parlamentare di turno. Evidentemente tra non molto verrà chiesto di farsi la tessera del partito che governa per essere considerati

Se vogliamo davvero sostenere i territori, se vogliamo finanziare progetti che facciano la differenza per le nostre comunità, servono strumenti seri: bandi competitivi basati su criteri oggettivi e trasparenti, valutazione tecnica dei progetti da parte di esperti indipendenti, coerenza con i piani di sviluppo locale, regionale e nazionale (sempre che esistano), impatto misurabile  e sostenibilità nel tempo degli interventi, dare priorità ai progetti strategici e infrastrutturali che cambino davvero la vita delle comunità

Non questa distribuzione a pioggia che profuma più di ricerca di consenso che altro.

Le nostre comunità meritano progetti di un certo livello, programmazione seria, visione di lungo periodo. Non elemosine elettorali mascherate da attenzione al territorio, mentre chi lavora davvero su opere strategiche deve mendicare risorse per anni o affidarsi all’Europa.

 

👹 Stanno per arrivare a Montegrotto Terme direttamente dall’Austria e dal Friuli per ricordare la leggenda dei KRAMPUS: i demoni sconfitti e devoti a San Nicola!

👹🔥 Il corteo e lo show con una ventina di “diavoli” sono previsti il 21 dicembre alle 17, in piazza Carmignotto.

👹Direttamente dalla tradizione alto atesina e tedesca, arrivano a Montegrotto per spaventare i “cattivi”.

Loro sono demoni, brutti ma redenti, che tradizione vuole insegnino ai bimbi e agli adulti a comportarsi bene per non diventare come loro.

La leggenda narra che il Vescovo San Nicola avesse un servitore fidato, denominato KRAMPUS: un demone sconfitto dal santo e costretto per questo a servirlo.

I nostri demoni (Damnatus Nomine) sfileranno per la piazza e per le strade di Montegrotto con corni, fiaccole e campanacci: uno spettacolo mozzafiato che ha origini antichissime, molto ricercato nei paesi nordici e per la seconda volta ospitato a Montegrotto Terme.

Le maschere sono interamente realizzate da artigiani specializzati e le fiaccole usate simboleggiano la rinascita e il trionfo del bene sul male.

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