È necessario fare chiarezza sulle dichiarazioni inesatte diffuse da alcuni esponenti di Forza Italia di Montegrotto riguardo al pensionamento del Dott. Nastrini, dichiarazioni che dimostrano una scarsa conoscenza dei fatti e un approccio strumentale alla questione sanitaria.
Contrariamente a quanto affermato, il pensionamento del Dott. Nastrini non ha lasciato “abbandonati” 1.600 cittadini. Tutti i pazienti sono stati tempestivamente informati del pensionamento tramite comunicazione diretta via email e messaggio già il 18-19 agosto. Nel frattempo, la stragrande maggioranza dei nostri concittadini si è già riposizionata presso altri medici di medicina generale del territorio, in particolare a Montegrotto Terme, e alcuni anche a Torreglia, comune limitrofo.
Il cambio è effettuato tramite il fascicolo sanitario, lo sportello online presente sul sito dell’ULSS 6 o presso gli sportelli anagrafe. In alcuni casi, l’amministrazione comunale ha fornito supporto diretto ai cittadini per facilitare il passaggio.
È importante sottolineare che il bando per la copertura del posto di medico di medicina generale era già stato pubblicato da tempo per il posto vacante, ma nessun professionista si è reso disponibile – problema che riflette le criticità strutturali del sistema sanitario nazionale.
Parlando direttamente con i cittadini – cosa che evidentemente alcuni esponenti politici non fanno – possiamo confermare che i casi di difficoltà si sono risolti positivamente. Invitiamo tutti i cittadini che dovessero avere qualsiasi problema a contattare l’amministrazione comunale.
È però doveroso denunciare l’ipocrisia di chi, dopo aver contribuito per anni al progressivo smantellamento della sanità pubblica in Veneto e in Italia attraverso politiche che hanno favorito sistematicamente il privato a discapito del pubblico, oggi grida al disagio sperando di raccogliere consensi in vista delle prossime elezioni regionali. Le stesse forze politiche che hanno ridotto i finanziamenti, tagliato i servizi e reso sempre più difficile l’accesso alle cure pubbliche, ora si ergono a paladini dei diritti sanitari dei cittadini.
Evidentemente, gli esponenti di Forza Italia del territorio, oltre a non conoscere la realtà vera del territorio, non sanno neanche contare. Storicamente Montegrotto ha sempre avuto sei medici di base e ad oggi, nonostante il pensionamento del Dott. Nastrini, del Dottor Cognolato, della Dottoressa Mazzonetto e della Dottoressa Beato, ne restano in attività comunque sei: il Dottor Santarcangelo, la Dottoressa Elardo, la Dottoressa Businaro, la Dottoressa Galuppo, la dottoressa Materazzo e la dottoressa Corazzina. Questi dati concreti smentiscono categoricamente le allarmistiche dichiarazioni prive di fondamento e frutto di ignoranza. Vadano a vedere altre zone del Veneto dove la situazione è più drammatica (per colpa loro).
L’amministrazione comunale rimane in costante contatto con l’ULSS e ad oggi non risultano criticità nel riposizionamento dei pazienti del Dott. Nastrini, al quale va il nostro sentito ringraziamento per la sua capacità, competenza ed empatia dimostrate in tutti questi anni di servizio. Gli auguriamo di godersi pienamente una meritata pensione all’insegna della salute e della felicità.
Riccardo Mortandello
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