Dopo l’incontro di ieri con le categorie degli albergatori del territorio, sento il dovere di intervenire con determinazione su una questione che non può più attendere: il rilancio della Destinazione Turistica riconosciute dalla Regione Veneto “Terme e Colli Euganei”. A rimetterci, in questa situazione di preoccupante stallo, sono innanzitutto le imprese e gli alberghi del nostro territorio, che meritano risposte concrete e immediate.
Assistiamo oggi a una situazione paradossale: passati gli anni di presidenza del Comune di DueCarrare, che si identifica come comune termale, tocca per regolamento a un comune dei Colli Euganei assumere il ruolo di capofila. È altamente improduttivo che, pur essendo nota da mesi questa priorità, i comuni non si siano ancora messi d’accordo, anche perché le cose da fare sono evidenti e chiare.
Le priorità:
Serve una modifica sostanziale del regolamento che permetta un’operatività vera della destinazione turistica. La OGD deve dotarsi non solo di un minimo di soggettività giuridica per poter decidere anche a votazione, ma soprattutto necessita della competenza e professionalità di un direttore di destinazione che delinei le strategie di promozione e commercializzazione del territorio delle Terme e dei Colli Euganei. È un modus operandi che noi, come Città di Montegrotto Terme, avevamo fatto nei primi tre anni di presidenza (2016-2019), quando abbiamo creato la grande Destinazione Turistica Terme Colli Euganei, un lavoro che in parte è stato proseguito da Torreglia che aveva una direttrice ma successivamente è stato completamente disatteso.
Occorre una revisione puntuale e immediata del DMP (Destination Management Plan), strumento essenziale della destinazione che deve essere aggiornato alla luce della pandemia e delle profonde trasformazioni che hanno investito il settore turistico. L’ultimo documento presentato a livello regionale è stato quello coordinato dalla Città di Montegrotto Terme nel 2017: sono passati troppi anni senza effettuare una seria revisione, che deve essere fatta da chi ha competenza e in maniera super partes, non a traino di una categoria economica o di un’altra.
C’è l’esigenza che tutti i comuni si dotino dell’imposta di soggiorno. Dobbiamo capire come finanziare le politiche turistiche del nostro territorio, in attesa che la nuova Giunta regionale destini fondi adeguati per rendere queste destinazioni turistiche più operative rispetto a quanto fatto finora.
Mi rivolgo con forza alla prossima Giunta regionale: è indispensabile che si metta mano alla normativa sul turismo che identifica le OGD (Organizzazioni di Gestione della Destinazione) e che si trovino finanziamenti adeguati. Le destinazioni turistiche riconosciute non possono continuare a operare in condizioni di sottofinanziamento cronico. Servono risorse certe e strutturali per competere a livello nazionale ed europeo. Non basta dire in campagna elettorale che “il turismo è la prima industria di fatto della regione del Veneto” serve anche creare delle politiche che tutelino il primo ambito economico regionale soprattutto per quelle destinazioni, secondarie rispetto alle coste adriatiche o le grandi città come Venezia e Verona, ma importantissime come nel nostro caso che generano oltre 400 milioni di euro di fatturato prettamente tra Abano e Montegrotto grazie alla spinta imprenditoriale
Queste sono le direttrici su cui dovrà muoversi il nuovo comune capofila. Alla luce della futura adesione della destinazione stessa alla Fondazione, fondata in maniera incomprensibilmente unilaterale dalla camera di commercio, abbiamo bisogno di individuare le strategie giuste da demandare in termini operativi alla Fondazione stessa o al Consorzio Terme e Colli Marketing, che ad oggi rimane l’unico braccio operativo della destinazione.
Purtroppo, in questi anni si sono introdotte logiche politiche schiave di interessi particolari legati ad associazioni di categoria che sono state penalizzanti per tutto il comprensorio, non solo delle terme ma anche dei Colli Euganei. Resta in ogni caso l’urgente necessità di riprendere un serio percorso di “alfabetizzazione turistica” che coinvolga gli amministratori comunali in primis e tutti gli stakeholder del territorio: solo così facendo potremo ambire a essere competitivi a livello regionale, nazionale e globale.
Solo con un approccio coordinato e condiviso potremo evitare quelle distorsioni a cui abbiamo purtroppo assistito negli ultimi tempi, come l’introduzione e l’applicazione di regolamenti da parte di singoli comuni – penso ad esempio al caso di Abano – che avrebbero dovuto essere concordati e coordinati con l’intera destinazione.
Parlo con cognizione di causa: dal 2016 al 2019 ho guidato come Sindaco di Montegrotto Terme la nascita della Destinazione Turistica Terme Colli Euganei, un percorso ambizioso che ha gettato basi solide. Oggi, come Presidente dell’Associazione Europea delle Città Termali Storiche (EHTTA) e Vicepresidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Termali Italiani, continuo a lavorare per valorizzare il termalismo come risorsa strategica, confrontandomi quotidianamente con le migliori pratiche europee.
Uniti si vince, ma non solo a parole: anche e soprattutto nei fatti. È per questo che mi auguro che il Comune capofila venga identificato a prescindere dalle logiche partitiche, politiche e associative, e che faccia propri i punti che Montegrotto Terme oggi richiede con forza.
Il tempo delle attese è finito. Le nostre imprese turistiche, i nostri albergatori, i nostri operatori meritano risposte concrete. Il territorio delle Terme e dei Colli Euganei merita una governance all’altezza delle sue straordinarie potenzialità. Restiamo a disposizione per collaborare fattivamente e per ribadire che il primo ambito turistico della provincia siamo noi. Per ultimo scrivo l’elemento più importante che è quello della difesa dei lavoratori e lavoratrici termoalberghieri. Vanno valorizzati non solo in termini professionali ma anche in termini retributivi tutelandone le professionalità, evitando che i migliori se ne vadano in altre destinazioni turistiche o all’estero e dando loro una stabilità contrattuale degna di un paese civile.
Riccardo Mortandello
Sindaco di Montegrotto Terme
Presidente European Historic Thermal Towns Association (EHTTA)
Vicepresidente Associazione Nazionale Comuni Termali Italiani

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