Dopo oltre un decennio di disagi, il Comune di Montegrotto Terme annuncia la risoluzione definitiva di una delle maggiori criticità che affliggeva l’Anello Ciclabile dei Colli Euganei (E2) fin dalla sua inaugurazione nel 2012. È stato infatti abbattuto il muro di recinzione di un’area privata che bloccava fisicamente il percorso in località Turri, costringendo i ciclisti a un pericoloso e scomodo dietrofront su strada veicolare. Il Comune, con un’operazione complessa e un accordo con i proprietari privati, ha acquistato la fascia di terreno necessaria e realizzato il tratto di ciclabile mancante, garantendo finalmente la totale continuità dell’anello cicloturistico.
Il tratto incriminato, che rappresentava il punto più critico dell’intero anello, si trovava nella frazione di Turri, in prossimità del passaggio a livello. I ciclisti che percorrevano la pista dalla rotonda dell’hotel Millepini verso il Castello del Catajo si trovavano improvvisamente interrotti da un muro di proprietà privata. Questo blocco imponeva un’inversione di marcia e costringeva a percorrere circa 100 metri a ritroso, uscire dalla ciclabile, percorrere un tratto su Via Cataio (strada veicolare) per poi rientrare sulla pista subito dopo il passaggio a livello e proseguire verso il Castello del Cataio.
«Questo muro – commenta con soddisfazione l’assessore ai Lavori Pubblici, Duilio Fasolato – era un contenzioso aperto che ha bloccato per troppi anni la funzionalità di un’infrastruttura chiave per il nostro territorio. Circa tre anni fa, abbiamo preso l’impegno di trovare una soluzione definitiva. Oggi, grazie a una proficua trattativa, all’acquisto della proprietà e all’abbattimento del muretto, abbiamo completato il tassello mancante. È una vittoria per la sicurezza dei ciclisti e per l’attrattività turistica del nostro Comune.”
«La risoluzione di questa criticità – sottolinea l’assessore alla Programmazione Urbanistica, Luca Fanton – l’importanza strategica dell’operazione: dimostra come una pianificazione attenta e la volontà di dialogo possano sbloccare situazioni che sembravano irrisolvibili. Abbiamo lavorato per ricucire il tessuto del percorso, valorizzando al meglio il Parco dei Colli Euganei e rendendolo fruibile a tutti, come una vera opera di riqualificazione urbanistica».
Il nuovo tratto di pista ciclabile, oltre a eliminare la necessità per i ciclisti di deviare pericolosamente su Via Cataio, rende l’Anello dei Colli Euganei un percorso cicloturistico ininterrotto, aumentando la soddisfazione dei visitatori. Migliora inoltre la qualità della vita degli abitanti della frazione di Turri, che possono contare su un percorso protetto per i loro spostamenti quotidiani. La consigliera comunale e residente a Turri, Adriana Circo, evidenzia l’impatto sociale dell’intervento: «Per noi residenti, e in particolare per chi abita qui a Turri, il completamento di questo tratto è un passo avanti enorme. Voglio sottolineare anche l’importanza di questo nuovo segmento per l’accessibilità. Finalmente, la pista può essere percorsa senza interruzioni anche dalle persone con disabilità motoria che si spostano in carrozzina, consentendo loro una mobilità più libera e sicura. E’ un traguardo importante raggiungo dopo anni di impegno».

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