Riccardo Mortandello: «Interventi a tutela dell’incolumità pubblica»
Da lunedì prossimo, 26 gennaio, a Montegrotto Terme arriva in centro città il programma di abbattimenti di alberi classificati come “estremamente pericolosi” secondo le indicazioni emerse dal censimento arboreo comunale recentemente presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico. «Gli interventi – spiega il sindaco Mortandello – rispondono a una duplice esigenza: da un lato la necessità urgente di mettere in sicurezza il territorio comunale attraverso l’abbattimento di alberi pericolanti a tutela della pubblica incolumità, dall’altro l’avvio di un progetto più ampio di riqualificazione dei viali cittadini». Le operazioni seguono le indicazioni emerse dal censimento arboreo e sono state programmate secondo le priorità stabilite dagli agronomi incaricati, nel pieno rispetto della stagione agronomicamente più idonea alla successiva messa a dimora delle nuove piante. «La scelta del periodo – afferma l’assessora al Verde Laura Zanotto – non è casuale: il mese di gennaio rappresenta infatti il momento ideale per questo tipo di interventi, sia per ragioni di sicurezza operativa sia perché consente di programmare tempestivamente le nuove piantumazioni nella stagione primaverile, quando le condizioni climatiche favoriranno l’attecchimento e lo sviluppo delle giovani piante che sostituiranno quelle abbattute».
Gli interventi interesseranno alcune delle principali arterie del centro cittadino da lunedì 26 a martedì 4 febbraio. In caso di maltempo i lavori slitteranno alla prima data utile che sarà comunicata attraverso la segnaletica stradale.
Lunedì 26 e martedì 27 i lavori riguarderanno via Vivaldi e il tratto di Corso Terme compreso tra l’intersezione rotatoria di via Vivaldi/Fasolo e l’incrocio con via San Daniele. Sarà disposto il restringimento della carreggiata con circolazione a senso unico alternato o la chiusura delle vie interessate dai lavori con deviazioni del traffico sulle prime laterali utili. I residenti potranno accedere esclusivamente nelle zone non interessate dai lavori. Il trasporto pubblico Busitalia, proveniente da Abano Terme e diretto al capolinea di Turri, sarà deviato su Via Vivaldi, Via Roma e successivo ordinario percorso sino al capolinea.
Mercoledì 28, giovedì 29 gennaio pomeriggio e venerdì 30 gennaio gli abbattimenti interesseranno il tratto di corso Terme compreso tra via San Daniele e l’intersezione rotatoria con via Roma. Sarà istituito il divieto di transito con chiusura della strada, ad eccezione dei residenti e frontisti. Il traffico veicolare sarà deviato con pre-sbarramenti in corrispondenza dell’intersezione rotatoria con via Vivaldi/Fasolo, dell’intersezione con via San Daniele e all’intersezione col parcheggio a fianco di Piazza Mercato. Anche in questo caso il trasporto pubblico Busitalia sarà deviato su Via Vivaldi e Via Roma.
Lunedì 2 e martedì 3 febbraio i lavori riguarderanno il tratto di via Roma compreso tra la rotatoria intersezione con corso Terme e l’ingresso a piazza Donatori di Sangue, con restringimento della carreggiata e senso unico alternato.
Mercoledì 4 febbraio gli interventi si concluderanno nel tratto di via Roma compreso tra via Capitolina e via Tiberina. Sarà istituito il divieto di transito con chiusura della strada, ad eccezione dei residenti e frontisti. Il traffico proveniente dal centro di Montegrotto e diretto verso Padova sarà deviato su via Capitolina, mentre quello proveniente da Padova e diretto verso il centro cittadino sarà deviato su via Vivaldi e via Marza.
Lungo tutti i tratti interessati dagli abbattimenti vigerà il divieto di sosta sugli stalli prospicienti le zone di abbattimento e il divieto di transito sui marciapiedi e piste ciclabili posti lungo i tratti stradali interessati. La segnaletica sarà posizionata con almeno 48 ore di anticipo rispetto all’inizio dei lavori.
Il censimento del patrimonio arboreo comunale, condotto da agronomi specializzati su 4.383 alberi presenti sul territorio, ha individuato 224 esemplari pericolosi. Di questi, 125 presentano criticità particolarmente gravi emerse da analisi approfondite, comprensive di indagini strumentali con resistografo e prove di trazione controllata. Le piante che necessitano di abbattimento classificate come “estremamente pericolose” sono quelle per le quali ogni intervento di riduzione del pericolo risulterebbe insufficiente o incompatibile con le buone pratiche arboriculturali.
Le analisi hanno evidenziato criticità particolari per alcune specie: Pinus pinea (Pino domestico), Liquidambar, Acer negundo e Populus nigra italica (Pioppo cipressino) .
«La sicurezza dei cittadini – sottolinea il sindaco – è la nostra priorità assoluta, oltre che una mia precisa responsabilità. Gli abbattimenti, pur dolorosi, sono necessari e basati su rigorose analisi scientifiche. Parallelamente, stiamo lavorando a un piano di riqualificazione che garantirà un patrimonio arboreo più sano, sicuro e sostenibile per le future generazioni».
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