Un investimento di 100.000 euro per la realizzazione di importanti opere di mitigazione del rischio idraulico sul territorio sampietrino: è quanto previsto dall’Accordo di Programma sottoscritto dal Comune di Montegrotto Terme con il Consorzio di Bonifica Bacchiglione. L’iniziativa prevede varie tipologie di intervento per rafforzare la sicurezza idraulica del territorio, particolarmente durante eventi meteorologici intensi.
Il progetto prevede la realizzazione di una vasca di laminazione a nord dell’impianto idrovoro di Montegrotto, lungo lo scolo Paiuzza-Rialto collegamento. L’opera intercetterà e accumulerà temporaneamente i volumi d’acqua in eccesso durante le piogge intense, rilasciandoli gradualmente per ridurre il picco di piena ed evitare il sovraccarico dell’impianto idrovoro.
Sono inoltre previsti il risezionamento e la pulizia del fosso in via Don Gnocchi per circa un chilometro, con rimozione dei depositi di materiale, della vegetazione e dei sedimenti nelle tombinature, e l’installazione di valvole antiriflusso in corrispondenza degli scarichi verso gli scoli consortili Pesare e Menona, per impedire la risalita delle acque di piena durante eventi meteorici intensi e incrementare la sicurezza idraulica.
L’investimento complessivo ammonta a 100.000 euro, di cui 75.000 euro a carico del Comune di Montegrotto Terme e 25.000 euro stanziati dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione per i manufatti idraulici di regolazione della vasca.
Il progetto esecutivo è stato redatto dal Consorzio di Bonifica, che curerà anche la direzione lavori e la contabilizzazione.«Si tratta – sottolinea il sindaco Riccardo Mortandello – di interventi essenziali per risolvere alcune condizioni di criticità presenti nel territorio comunale. La vasca di laminazione e il risezionamento della rete idraulica ci permetteranno di gestire meglio gli eventi meteorologici intensi, sempre più frequenti, proteggendo abitazioni e infrastrutture».
Sebbene i lavori riguardino canali che si trovano su proprietà private, sono finanziati e realizzati in quanto essenziali per la sicurezza idraulica generale del territorio. Una volta terminati questi lavori straordinari, la manutenzione ordinaria (la cura e la pulizia periodica) dei canali privati sarà a carico esclusivo dei proprietari dei terreni confinanti.
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