Mattino di Padova 6/11/1990
Montegrotto e due bimbi palestinesi adottati a distanza
MONTEGROTTO TERME — (g.p.) La campagna nazionale «Salam ragazzi dell’olivo» ha aperto un nuovo capitolo a livello locale. Il comune sampetrino, che aveva sottoscritto in consiglio comunale la delibera per l’adozione a distanza di due bambini palestinesi sin dal 27 ottobre dell’anno scorso, ha finalmente raggiunto lo scopo.
I due «figli adottivi» della comunità di Montegrotto sono Tahani Ishak Tawfic, una bambina di 7 anni che abita a Hebron in una famiglia indigente composta da cinque persone, e Salah Hassan Al Maharme, della stessa età e della medesima provenienza, ultimo nato di una famiglia di sei persone in condizioni economiche altrettanto precarie.
L’affidamento al Comune di Montegrotto e i contatti tra quest’ultimo e le famiglie d’origine saranno coordinati dal consigliere Pci Paola Legnaro. La notizia è stata comunicata direttamente alla commissione permanente per la solidarietà istituita in municipio dall’inizio di quest’anno. A luglio, l’amministrazione comunale aveva già formalizzato un impegno biennale di spesa per l’adozione di 4.800.000 lire.
«Un aspetto che va senz’altro sottolineato — commenta l’assessore ai servizi sociali Taino Garbo — è che l’adozione a distanza può essere fatta anche da famiglie o associazioni, non solo da enti pubblici, basta rivolgersi direttamente agli organizzatori dell’Agesci o dell’Arci Ragazzi».
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