Un ricco programma di iniziative dedicate all’inclusione sociale e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità. Si chiama «Io sono l’altro” ed è il progetto promosso dal Comune di Montegrotto Terme in collaborazione con le cooperative Solaris e Nuova Idea. L’obiettivo è promuovere la riflessione sull’inclusione sociale come tratto distintivo dell’essere umano, valorizzare le diversità come risorsa e contribuire alla costruzione di una comunità sempre più accogliente. Il progetto prevede momenti di confronto e condivisione attraverso diverse attività, rivolte a cittadini di tutte le età.
Martedì 25 novembre, alle 21, il Centro Comunale Gino Strada (via Diocleziana 4) ospiterà la proiezione del film “Nata per te”, la storia vera di Luca Trapanese e del suo faticoso percorso per ottenere l’adozione di Alba. Un racconto intenso e commovente che ha fatto riflettere tutta l’Italia sul tema della paternità, dell’inclusione e dell’amore incondizionato.
Venerdì 28 novembre, alle 21, presso la Biblioteca Civica Alda Merini (via Scavi 14) si terrà la presentazione del libro «La musica è nella mia testa» di Damiano Marini. Il volume narra la storia di Valerio e del suo cambiamento di vita dopo un incidente. L’incontro, moderato da Silvia Giralucci, offrirà l’opportunità di dialogare con l’autore su temi legati alla resilienza e alla ricostruzione di sé.
Entrambi gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti. La cittadinanza è invitata a partecipare per condividere momenti di riflessione e confronto su questi importanti temi.
Il progetto “Io sono l’altro” prevede inoltre un ampio coinvolgimento delle scuole del territorio con laboratori inclusivi per la scuola dell’infanzia, attività ludico-manuali per le scuole primarie curate dagli operatori della cooperativa Solaris, e specifici percorsi dedicati agli studenti della scuola secondaria di primo grado Vivaldi.
Tra le iniziative rivolte ai ragazzi: l’incontro con i Talents Lab, un gruppo di giovani nello spettro autistico protagonisti di un innovativo progetto di inclusione lavorativa, e lo spettacolo teatrale “Elektra“, un monologo che affronta con ironia e sincerità il tema della disabilità e delle barriere architettoniche.
![]()