“Esprimo il più sincero apprezzamento per il lavoro svolto dai Carabinieri della Stazione di Montegrotto Terme che hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo responsabile di maltrattamenti e atti persecutori ai danni della madre e della sorella.
Si trattava di una situazione seguita da tempo anche dall’Amministrazione Comunale attraverso i Servizi Sociali e la Polizia Locale, che avevano monitorato con attenzione l’evolversi della vicenda. Avevamo tentato ogni strada possibile per offrire un percorso di aiuto: in stretta collaborazione con il medico di base di Abano Terme, che ringrazio sentitamente per la disponibilità dimostrata, era stato effettuato un accertamento sanitario obbligatorio. Purtroppo, all’esito della valutazione medica, non sono state riscontrate le condizioni per disporre un trattamento sanitario obbligatorio.
Di fronte al perdurare e all’aggravarsi dei comportamenti violenti e aggressivi, che hanno coinvolto non solo i familiari ma anche la comunità – come testimonia il grave episodio avvenuto lo scorso giugno nella chiesa di Montegrotto Terme – l’arresto si è rivelato l’unico strumento deterrente efficace per impedire un’ulteriore escalation di violenza e tutelare le vittime.
Questa vicenda evidenzia l’importanza della collaborazione tra tutte le istituzioni preposte alla sicurezza e al welfare del territorio. Il nostro pensiero va innanzitutto alle vittime, la madre anziana e la sorella, che hanno vissuto anni di sofferenza, e a tutti i familiari coinvolti.
Continueremo a lavorare in sinergia con le Forze dell’Ordine e tutti i soggetti della rete territoriale per garantire la sicurezza e il benessere della nostra comunità.”
Il comunicato dei carabinieri
Gli approfondimenti investigativi, scaturiti dai numerosi interventi effettuati dai carabinieri presso l’abitazione dell’anziana a causa del comportamento aggressivo del figlio, hanno accertato maltrattamenti e condotte vessatorie nei suoi confronti, spesso commesse in stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcool o stupefacenti e minacce e molestie nei confronti della sorella, inclusi episodi particolarmente violenti, come quello in cui l’uomo ha messo a soqquadro la cucina e brandito contro di lei coltelli. Atti molesti e persecutori che, nell’insieme, hanno generato nelle vittime un grave e documentato stato di ansia e di timore per la propria incolumità e quella dei familiari. Le condotte moleste e aggressive si sono estese anche ad altri parenti e, in un episodio particolarmente grave avvenuto nel giugno scorso, l’uomo è entrato in una chiesa di Montegrotto Terme, salendo sull’altare per urlare e sbattere i pugni non avendo trovato la madre.
Attraverso l’attività investigativa condotta, supportata dalla denuncia presentata dalle persone offese, dalle dichiarazioni testimoniali rese da parenti e vicini di casa della donna e dalle annotazioni relative agli interventi eseguiti presso l’abitazione, gli inquirenti hanno rapidamente chiuso il cerchio attorno al presunto autore, consentendo alla Procura della Repubblica di Padova di richiedere ed ottenere dal giudice per le indagini preliminari la misura della custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Padova Due Palazzi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
«Ancora una volta – hanno riferito i vertici del comando provinciale dell’Arma di Padova – l’invito rivolto a tutte le donne che stanno vivendo una situazione di disagio fatta di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica è di non esitare a chiedere aiuto. Le Istituzioni sono pronte ad intervenire già ai primi segnali di una deriva patologica delle relazioni affettive. Si consiglia di rivolgersi ai Carabinieri tramite il numero di emergenza 112 o contattando i Centri Antiviolenza che offrono supporto psicologico, legale ed economico alle vittime, tramite il numero 1522, per ricevere consulenze telefoniche 24 ore su 24».
Ad inizio novembre i carabinieri della stazione di Montegrotto Terme, su delega della Procura della Repubblica di Padova, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Padova, a carico di un uomo di 55 anni residente a Montegrotto Terme, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziana madre convivente, e del reato di atti persecutori ai danni della sorella. Il provvedimento restrittivo è l’epilogo di una complessa attività investigativa condotta dai militari dell’Arma, che ha permesso di documentare una serie reiterata di condotte aggressive, denigratorie e vessatorie poste in essere dall’indagato, a partire dal 2023, principalmente nei confronti della madre convivente, un’anziana di 77 anni, ma anche della sorella.
![]()




