L’hotel Sollievo incurante di ogni ordinanza rimane aperto

Si avvia la revoca della licenza

Il Comune di Montegrotto Terme si appresta ad avviare il procedimento per la revoca definitiva delle licenze e delle autorizzazioni rilasciate al gestore dell’hotel Sollievo, che benché denunciato e sanzionato dalla Polizia Locale e dai Carabinieri ha continuato a violare le disposizioni di contenimento e protezione dal Covid.

L’albergo di Montegrotto Terme è stato sanzionato con la sospensione dell’attività l’attività per due volte ed dal 5 maggio c’è un’ordinanza a che dispone la sospensione delle licenze di esercizio, continua imperterrito a tenere aperto.

Segnalazioni in tal senso arrivano ogni giorno sia da parte anche di semplici cittadini sorpresi che, tra gli oltre cento alberghi che ci sono tra Abano e Montegrotto, sia l’unico a comportarsi come se non ci fosse nessuna emergenza sanitaria, sia da addetti del settore, da ristoratori e gestori di attività chiuse.

“Il gestore dell’Hotel Sollievo – afferma il comandante della Polizia locale di Montegrotto Terme Maurizio Cavatton – mente e fornisce informazioni false alle persone che chiamano per ricevere informazioni dicendo che l’hotel è regolarmente aperto, che è possibile fare il bagno in piscina e che addirittura si può mangiare a bordo piscina. Della questione sono state informate la Prefettura e la Questura di Padova, la Procura della della Repubblica, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss e la Regione”.

La polizia locale sabato ha fatto un sopralluogo presso l’Hotel Sollievo, trovandolo aperto e con 68 ospiti registrati. Valutando l’ipotesi che il gestore non avesse informato i suoi ospiti della sospensione delle licenze della struttura, la polizia locale ha provveduto a notificare copia dell’ordinanza di sospensione a quanti risultavano presenti e ad affiggere due cartelli che informavano sulla condizione di sospensione dell’attività dell’Hotel Sollievo.

Domenica è stato accertato che l’Hotel era ancora aperto. “Verrà effettuato un ulteriore accesso  – afferma Cavatton e se ci saranno ancora ospiti presenti, verranno sgomberati forzatamente”.

A questo punto verrà avviato il procedimento finalizzato alla revoca definitiva delle licenze e delle autorizzazioni rilasciate al gestore.

Quello che stiamo facendo – afferma il sindaco Riccardo Mortandello – è a tutela di tutto il settore termale perché se, a causa dell’anarchia del gestore del Sollievo, dovesse verificarsi un caso di contagio presso questa struttura il fatto avrebbe delle ripercussioni drammatiche su tutto il settore. Andremo avanti per la tutela della salute pubblica”.

L’indagine di PadovaOGGI >>>

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