Giro di vite a Montegrotto Terme su parchi gioco e pista ciclabile

Passeggiate in solitaria sì, picnic no

Montegrotto Terme chiude l’anello ciclabile a chi viene da fuori comune ma lo lascia aperto per le passeggiate dei sampietrini. Lo prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Mortandello che dispone anche la chiusura dei parchi gioco recintati.
Rimarranno invece aperti, ma con il divieto di sedersi e stazionare sulle panchine, i parchi principali Mostar, Primo maggio e il parco di Villa Draghi. “Il senso – spiega il comandante della Polizia Locale Maurizio Cavatton – è che le persone potranno continuare a fare le passeggiate in solitaria, che non sono vietate dal decreto, ma non potranno fermasi a fare un pic nic. Gli assembramenti, quelli sì sono pericolosi e vietati, anche quando si tratta di piccoli gruppi”.
L’ordinanza dispone il divieto di entrata dall’esterno del territorio comunale e di uscita dal territorio comunale lungo le piste ciclabili se non per comprovati motivi di lavoro, salute e stato di necessità, lo stesso vale anche lungo i sentieri dei colli. “Vogliamo evitare – afferma Cavatton – che chiudendo la possibilità di passeggiare nell’anello ciclabile i cittadini si riversino tutti in centro, per questo ne è stata disposta la chiusura solo per chi non è residente a Montegrotto Terme”.
Queste disposizioni saranno valide fino al 3 aprile.

“Dobbiamo – ricorda il sindaco Riccardo Mortandello – fare questo sforzo per il bene di tutti. Raccomando cittadini di attenersi scrupolosamente alle indicazioni ufficiali: uscire di casa solo per andare al lavoro o per necessità non derogabili. Mantenere una distanza fisica delle altre persone di almeno un metro. È importante lavarsi spesso spesso le mani con acqua e sapone per 60 secondi o con soluzione idroalcoolica frizionando le mani per almeno 20 secondi e lavarsele sempre prima di toccare a bocca o gli occhi. I medici consigliano inoltre di arieggiare spesso le stanze di casa, aprendo le finestre almeno ogni 4 ore per ventilarle. Infine, se avete sintomi come febbre, tosse o raffreddore telefonate al vostro medico curante e  mantenete la distanza di almeno un metro anche dai vostri familiari

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