EMERGENZA CORONA VIRUS: IL COMUNE DI MONTEGROTTO TERME VARA MISURE ECONOMICHE STRAODINARIE PER FAMIGLIE E IMPRESE

Emergenza Coronavirus: il Comune di Montegrotto Terme vara misure economiche straordinarie per famiglie e imprese

Il Comune di Montegrotto Terme ha varato una serie di misure straordinarie per consentire a cittadini e imprenditori di limitare i danni economici derivanti dell’emergenza sanitaria provocata dell’epidemia del Coronavirus.
Dopo che il  sindaco Riccardo Mortandello ha inoltrato alla Regione del Veneto formale richiesta della dichiarazione di Stato di crisi, l’amministrazione sampietrina ha varato una serie di misure a vantaggio di famiglie e attività produttive: per quanto riguarda i servizi scolastici,per  le rette dell’asilo nido comunale ci saranno forti sconti fino alla gratuità per i giorni non usufruiti, verrà defalcata la quota di non utilizzo del trasporto con il pulmino degli studenti (mentre il contratto stipulato dall’amministrazione con gli utenti prevedrebbe il pagamento anche in mancanza di utilizzo). Lo stesso sarà per il servizio di refezione scolastica: non verranno pagati i pasti non usufruiti.
Per il comparto del turismo il Comune ha deciso la totale sospensione della riscossione della tassa di soggiorno per i mesi di marzo e aprile.
L’amministrazione ha inoltre richiesto a Etra di posticipare di almeno due mesi le date di pagamenti della tassa sui rifiuti TARI (l’anno scorso previsti per metà maggio, metà luglio e metà settembre) sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche .
La scadenza comunale del canone per l’occupazione di aree e spazi pubblici (COSAP) è già oggi al 31 luglio come prima rata, e al 30 ottobre per la seconda rata. Gli uffici del Comune valuteranno, a seconda dell’andamento della situazione, l’opportunità di spostare anche queste scadenze.
Eventuali altre azioni su Imu e Tasi dipenderanno da interventi del governo.
“La tassa di soggiorno – spiega l’assessore ai Tributi Pier Luigi Sponton –  rappresenta per il Comune un entrata importante a sostegno delle attività che facciamo per sostenere il nostro turismo. La crisi di queste settimane rappresenterebbe già di suo un consistente mancato introito anche per le casse comunali, ma nonostante questo abbiamo deciso di dare un segnale di sostegno al settore sospendendo temporaneamente la tassa di soggiorno per i mesi di marzo e di aprile, una decisione che potrebbe anche essere prorogata”.
“Stiamo agendo  – spiega il sindaco Riccardo Mortandello – su più livelli: comunale, a livello coordinato di destinazione turistica, con le categorie economiche e sindacati, a livello regionale e con interlocuzioni parlamentari.  Un approfondimento dal mio punto di vista avrebbe fatto per capire da un punto di vista normativo che margini ci possono essere per fare in modo che tutti quei fondi europei destinati alla Regione del Veneto che non sono stati spesi possono essere Ri allocati dall’Europa stessa per far fronte all’emergenza virus nel Veneto”.
Nei giorni scorsi inoltre l’amministrazione ha incontrato già due volte le categorie economiche; un volta a livello comunale (rappresentanti del territorio presenti: Lorena Durello, Beatrice Daniele, Vincenza Riefolo, Claudio Lazzarini, Emanuele Boaretto,  Marco Gottardo, Gianluca Bregolin e Paolo Bonato, Aldo Buja, Antonio Maniero e rappresentante Coldiretti) e venerdì 6 in un tavolo allargato ai comuni del bacino termale e con la presenza anche dei sindacati. Sono state individuate tre linee guida su cui perseguire azioni comuni: supporto al credito, sostegno ai lavoratori, programma di rilancio.
La prossima settimana è inoltre atteso un emendamento al decreto del governo, suggerito dal sindaco Riccardo Mortandello al Senatore Riccardo Nencini, che dovrebbe rendere fiscalmente  detraibili le spese anche il soggiorno e non solo le cure presso le destinazioni termali.
  

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *