Un corso gratuito di italiano per le donne straniere di Montegrotto Terme

Iniziativa della Consulta Pari Opportunità

Oltre 600 donne straniere di 51 nazionalità diverse a Montegrotto Terme, il 10 per cento della popolazione femminile: per loro  la Consulta delle Pari Opportunità ha organizzato un corso gratuito di lingua italiana. Obiettivo: una maggiore integrazione che spesso è ostacolata proprio dalle difficoltà linguistiche. 

I corsi saranno gestiti da una delle volontarie della Consulta, la  professoressa Janine Menocchio che ha le competenze per farlo e si è resa disponibile. Se le adesioni fossero molte hanno già dato la loro disponibilità anche due insegnanti in pensione del Comune di Montegrotto Terme. 

Il corso avrà una decina di lezioni di un paio d’ore, con un calendario da definire assieme alle iscritte. La presentazione pubblica, dove verranno fornite tutte le informazioni necessarie e formati gruppi distinti nel caso ci fossero vari livelli di competenza della lingua è fissata per sabato 29 febbraio dalle ore 16.00 alle ore 18.00  presso la biblioteca civica Alda Merini in via Scavi.  Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai numeri 349 6656995 oppure 340 2577178.

” Spesso  – spiega l’assessora al Sociale Elisabetta Roetta – con i servizi sociali veniamo a contatto con donne che, pur vivendo da alcuni anni in Italia, non conoscono la nostra lingua e di conseguenza vivono in una situazione di isolamento. Questo progetto, oltre ad offrire un importante strumento per l’integrazione delle donne, vuole essere anche un modo per conoscerle e mettersi in relazione con loro. Vogliamo, con tutte le donne della Consulta, creare momenti di socializzazione anche al di là del corso per conoscere la loro cultura e le loro storie e farle sentire accolte”

Le principali nazionalità rappresentate tra le 616 cittadine straniere residenti a Montegrotto Terme sono:  212 romena, 99 moldava, 66 albanese, 32 ucraina, 23 marocchina, 21 cinese, 19 brasiliana, 15 russa, 11 tunisina, 11 pakistana, 10 polacca.

“Credo molto  – dice la presidente della Consulta Sandra Pinato – nel pragmatismo delle donne che s’impegnano nel volontariato. C’è molto lavoro da fare indubbiamente, ma una Consulta, seppur di un territorio piccolo come quello di Montegrotto, può fare davvero tanto. Siamo coese e determinate: il 25 novembre (appena nate) abbiamo raccolto ben 700,00 euro a favore del Centro Veneto Progetti Donna di Padova e collocato una Panchina Rossa davanti al Municipio di Montegrotto. Ora il progetto del corso gratuito, e tanti altri in cantiere fino a dine anno. Il cambiamento che vogliamo dovrà partire necessariamente dal nostro territorio e dal contributo, seppur piccolo, che ognuno di noi può dare”.

 

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