Daspo urbano anche a Montegrotto Terme

Modificato dal Consiglio Comunale il Regolamento della Polizia Urbana

Il Consiglio Comunale di Montegrotto Terme ha approvato una modifica del Regolamento di Polizia Urbana, introducendo la possibilità di allontanamento da alcune aree degli accattoni molesti. Le modifiche sono in linea con il decreto Minniti. 
Nonostante nel nostro Comune non ci siano mai state denunce per accattonaggio molesto – spiega il sindaco Riccardo Mortandello – abbiamo ritenuto di introdurre la possibilità di applicare queste misure restrittive importanti per chi non si comporta bene. Sono misure che vanno utilizzate col buonsenso in quanto limitanti della libertà personale degli individui”. 
“Il Comune di Montegrotto  – prosegue Riccardo Mortandello – è stato tra i primi ad attivarsi ma è stato necessario un lungo iter burocratico tra Questura, Prefettura e ministero dell’Interno per avere tutte le necessarie autorizzazioni. Ora con l’approvazione in Consiglio Comunale anche Montegrotto può dotarsi di questo importante strumento”.
Il Daspo urbano riguarderà solo alcune aree del Comune: la  zona centro e l’area pedonale, la stazione ferroviaria e di autolinee, le aree in un raggio di 100 metri dall’ingresso dei luoghi di culto, musei o comunque plessi di particolare pregio storico o culturale, i parchi e giardini, le zone vicino alle scuole e ai supermercati. 
Oltre che per l’accattonaggio molesto, il Daspo urbano si potrà applicare anche per i casi di ubriachezza, per gli atti contrari alla decenza, per violazioni in materia di commercio su aree pubbliche e parcheggiatori e guardiamacchine abusivi.

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