Rassegna di cinema e legalità: l’immagine trasparente

“L’immagine trasparente”, 4 appuntamenti dedicati a cinema e legalità alla biblioteca “Alda Merini” di Montegrotto terme

Quattro serate per riflettere e capire la corruzione politica e morale nelle sue diramazioni criminali.  È la rassegna di cinema e legalità “L’immagine trasparente” del comune di Montegrotto Terme: quattro appuntamenti  di cinema e libri alla biblioteca “Alda Merini” alle 20.45, con ingresso gratuito.

Il primo film proposto, venerdì 9 novembre, è “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino, venerdì 16 ci sarà invece “La-bas. Educazione criminale” di Guido Lombardi, seguito sabato 17, sempre alle 20.45 dalla proiezione del film “Sulla strada di casa” di Emiliano Corapi e infine il 23 novembre Gianni Belloni e Antonio Vesco parleranno del loro libro  “Come pesci nell’acqua” dedicato alla presenza della mafia nel Veneto. 

“Al centro di questa terza edizione  – spiega il curatore Michele Angrisani – c’è un tema fondamentale nella riflessione sui temi della lega

Michele Angrisani

lità.  Il rapporto tra imprenditoria e criminalità organizzata rappresenta la frontiera più allarmante ed efficace di penetrazione mafiosa nell’economia legale e nelle istituzioni, anche grazie alla complicità di certi amministratori. Ciò non avviene più soltanto nei territori storicamente caratterizzati da una presenza capillare delle mafie. Da diversi decenni, è il Nord Italia uno degli orizzonti più interessanti per le organizzazioni criminali. In Veneto la presenza mafiosa è particolarmente significativa. La presentazione del libro “Come pesci nell’acqua” dei giornalisti Gianni Belloni e Antonio Vesco rappresenta l’approdo di un percorso in quattro serate in cui si vuole provare ad osservare in modo sempre più approfondito le modalità di infiltrazione delle forze mafiose in un territorio che, nostro malgrado, continua ad essere “uno straordinario laboratorio criminale”, secondo la definizione dello scrittore Massimo Carlotto”.

“L’amministrazione comunale di Montegrotto Terme – aggiunge l’assessore alla Cultura Paolo Carniello –  rinnova la sua attenzione nei confronti dei temi della legalità.  È fondamentale comprendere, quindi prevenire, le modalità di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel nostro territorio.  Solo la sensibilizzazione culturale e civile può rappresentare una decisiva risorsa contro la deriva criminale perseguita dalle mafie”.

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