La fusione tra i due Consorzi farà bene alla destinazione turistica

Terme e Colli Euganei.
Mortandello: la fusione tra i due Consorzi farà bene alla destinazione turistica

La città delle Terme e dei Colli Euganeicomincia a prendere forma. All’incontro, promosso domenica a Villa Draghi dall’amministrazione comunale di Montegrotto Terme, con l’associazione Villa Draghi, dove si sono confrontati, sindaci, amministratori, albergatori e categorie economiche del territorio è stato dato un annuncio che si attendeva da anni: il Consorzio Terme Euganee, braccio operativo di Federterme, e il Consorzio Veneto Acque Terme, che fa riferimento a Confindustria Hotel, hanno deciso di fondersi. La decisione è stata già presa delle rispettive assemblee e ora si sta lavorando allo statuto del nuovo Consorzio che in una prima fase vedrà i due soggetti rappresentati su base paritaria.

L’annuncio è stato accolto con grande favore da Riccardo Mortandello, sindaco di Montegrotto Terme, che è anche capofila dell’Ogd (organizzazione di gestione della destinazione) “Terme e Colli Euganei”. “Questa fusione a lungo auspicata – spiega Mortandello – è un passaggio necessario per impostare un’azione sinergica della destinazione Terme e Colli Euganei. Negli anni, la frammentazione tra gli albergatori è stata, senza dubbio, un punto di debolezza rispetto a uno sviluppo competitivo del territorio. Alla nostra destinazione turistica serve un braccio operativo, soprattutto nella comunicazione, e questo può essere proprio il nascituro consorzio che comprenderà sia le Terme sia i Colli Euganei”.

Nel corso dell’incontro più volte la presidente dell’associazione Villa Draghi, Luisa Calimani, aveva chiesto agli amministratori e agli imprenditori presenti perché di fronte ad una crescita del settore turistico generalizzata in Italia e nel mondo il territorio euganeo, dalle inestimabili ricchezze ambientali, culturali e naturalistiche, è segnato sì da un aumento delle presenza ma da margini di guadagno sempre più risicati.

La risposta pressoché generalizzata è stata la mancanza della capacità di fare sistema. “Le potenzialità di questo territorioafferma Luisa Calimani sono uniche e preziosissime, è molto grave non essere in grado di farle fruttare. Speriamo che la fusione dei due consorzi sia il primo passo per una governance complessiva che comprenda pubblico e privato, politici e albergatori, operatori economici e comunità del territorio”.

All’incontro sono intervenuti oltre al sindaco di Montegrotto, quello di Battaglia Terme, Massimo Momolo, quello di Due Carrare Davide Moro, l’assessore Gian Pietro Bano di Abano Terme, l’assessore alla Cultura di Galzignano Terme, Stefania Lunardi, l’assessore al Turismo del Comune di Torreglia Resy Bettin, l’assessore al Turismo di Monselice Gianni Mamprin, il presidente del consorzio Strada del Vino dei Colli Euganei Franco Zanovello, il presidente di Confagricoltura Agriturist Veneto Leonardo Granata, Vincenza Riefolo per Confesercenti, il presidente del Consorzio Veneto Acqua e Terme Gianni Gottardo, il componente della Giunta della Camera di Commercio di Padova Marco Calaon e Ida Poletto per il Consorzio Terme Euganee.

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