A seguire un estratto del mio intervento in merito all’approvazione del bilancio durante il consiglio comunale 19.04.2012
Guardando il bilancio il dato che balza immediato agli occhi riguarda l’indebitamento consuntivo 2011, 18.692.457 euro pari a 1.655,81 euro per abitante.
Sono assolutamente fuor di luogo le critiche costanti e i presunti stati di indignazione del Sindaco Massimo Bordin quando si riferisce al governo Monti e ai tagli che sta imponendo alle risorse destinate ai Comuni.
Se le risorse vengono sprecate, come succede Montegrotto Terme, è assolutamente doveroso limitarle.
Se i fondi che dovrebbero essere investiti nel territorio per favorire gli interessi della collettività vengono usati invece per potare avanti politiche amministrative atte a creare condizioni per un perverso mantenimento del potere da parte di chi lo possiede (in primo luogo l’attuale Sindaco di Abano ex Sindaco di Montegrotto e di riflesso l’attuale sindaco di Montegrotto) è corretto porre dei limiti ai trasferimenti.
Di chi è la responsabilità di questo debito? Forse dei governi centrali oppure di amministratori come Massimo Bordin, assessore al bilancio per una quindicina d’anni che ha portato Montegrotto ad essere il Comune più indebitato della provincia di Padova? (si veda l’analisi dell’On. Stradiotto del 2008 >>>)
Il Sindaco Bordin ad ogni Consiglio Comunale si esibisce in un assurdo piagnisteo e critica chiunque a destra e a manca anziché assumersi pienamente la responsabilità del debito visto che è un debito che lui ha creato e che i cittadini subiscono.
Dai 400 € pro capite di indebitamento alla fine dell’amministrazione Cognolato nel 2001 si è passati agli oltre 1.600 € di oggi, una politica del fare debito quella di Massimo Bordin e Luca Claudio, accompagnata a quella del tassare e spremere i cittadini e gli imprenditori del territorio.
Gli aumenti delle tasse sono iniziati nel lontano 2002 (prima amministrazione Claudio con Bordin assessore al bilancio). Sono stati i primi, con le loro maggioranze di alzatori di mano, a portare l’addizionale Irpef a Montegrotto ed ad alzare l’ICI al massimo.
Se penso che questi due amministratori dovranno gestire in futuro anche la tassa sul soggiorno la mia preoccupazione sale.
Tasse applicate al massimo e debiti contratti ma a fronte di quale sviluppo per il territorio?
Quello edilizio, quello dei costruttori che tanto hanno lavorato ad Abano prima del 2001 e che tanto hanno iniziato a lavorare e fare i loro affari anche a Montegrotto con Luca Claudio e Massimo Bordin. Quello delle perequazioni che tanti vantaggi hanno portato al privato e briciole per la collettività.
Nel 2001 e negli anni precedenti la mia posizione personale nei confronti del centrosinistra e dell’amministrazione Cognolato era molto critica per via degli aumenti di cubatura che si proponevano dopo oltre vent’anni che non veniva preso in mano il piano regolatore: ben 400.000 m3. Le amministrazioni Claudio prima e seconda, sempre con Bordin assessore al bilancio, hanno portato questi 400.000 m3 a oltre 1.000.000 di m3 tradendo le promesse elettorali e adagiandosi agli interessi di potenti cartelli edilizi.
Tasse e indebitamenti legati a moltissimi sprechi che brevemente elenco:
- Statue di Bronzo costate alla comunità 50.000 circa (meno male che quando i bambini di bronzo vengono periodicamente “rapiti” non viene chiesto il riscatto altrimenti questa cifra aumenterebbe)

- In ambito ambientale: per agenda21 sprecati circa 70.000 euro (progetto lasciato decadere), per certificazione emas circa 30.000 euro (certificazione MAI raggiunta), per il piano di sviluppo rurale in 3 anni gettati al vento quasi 100.000 euro, (progetto lasciato decadere). I circa 170.000 spesi per delle isole ecologiche che non risolveranno i problemi legati ai rifiuti ma che danno solo una parvenza di soluzione.
- Il PalaBertha e Villa Draghi sono costate “zero” solo a parole ma nei fatti le cifre impegnate avrebbero coperto la creazione di uno stadio da milioni di euro e una sistemazione a puntino della villa e del terreno circostante.

In questa foto l’attuale Sindaco di Abano Luca Claudio brinda con Massimo Bordin sindaco di Montegrotto, Roberto Rigodanzo e Patrizio Greggio, attuale Capo Ufficio Tecnico di Abano e Montegrotto, nella prima (aprile 2011) di chissà quante inaugurazioni che vedrà Villa Draghi (sulla scorta e sull’esperienza delle numerose inaugurazioni del PalaBertha >>> ) La Villa è ancora da ultimare, il parco circostante è in condizioni pessime. (interessante l’articolo Villa Draghi: la vera storia di una finta inaugurazione >>>)
- Nomina dell’amico portaborse come “Capo di Gabinetto” a circa 60.000 all’anno. Almeno si fosse dato lavoro a qualche disoccupato invece si è preferito farlo con lo stratega (Stefano Gambilare, in foto col sindaco Bordin) delle campagne elettorali di Massimo Bordin e Luca Claudio nonostante la sua fallimentare esperienza come amministratore unico della MATS. (a questo LINK un articolo in merito alla Montegrotto Territorio Ambiente e Servizi e la denuncia subita dal sottoscritto da Stefano Gambilare poi archiviata dal P.M. Sergio Dini>>>)

- Lavori pubblici: un esempio su tutti di spreco è Via Aureliana con le sue fantastiche rotonde ancora incomplete per le quali veniamo derisi a livello mondiale e soprattutto gli acquisti per migliaia di euro di materiale vivaistico che è stato dimostrato non avere ALCUN valore commerciale. (articolo della rivista ARBOR >>>)

- Gli investimenti sulla videosorveglianza non rendono come dovrebbero se si è costretti ad incatenare strade e piazze per dare una parvenza di sicurezza.
- Le piste ciclabili a volte sembrano fatte solo per il fatto di poter dire “abbiamo le piste ciclabili”. In alcuni tratti sono impraticabili ed incompatibili con i flussi della gente che cammina sui marciapiedi, in altri il manto di esse presenta dei punti più alti e più bassi che fanno correre rischi ai ciclisti. (riferita questa cosa al sottoscritto da molti turisti)
- Gli sprechi legati all’illuminazione sono intollerabili considerata l’esperienza di Massimo Bordin che tanto si vanta di essere un imprenditore del ramo elettrico. Il risparmio energetico è ZERO.
- Gli investimenti legati alla sicurezza sono stati meramente funzionali ad alimentarne la percezione ma meno, molto meno l’efficacia. Le vie del nostro territorio sono periodicamente colpite da raid di furti. Massimo Bordin ha avuto solamente il coraggio di accorpare anche quei servizi funzionali al mantenimento di potere di Luca Claudio (sett. finanziario e tecnico) mentre dovrebbe favorire anche l’accorpamento della caserma dei carabinieri di Montegrotto con quella di Abano per garantire più agenti sul territorio e meno negli uffici e risparmio di risorse economiche.
La politica del fare che Massimo Bordin sta continuando a portare avanti è una politica del FARE DEBITO senza alcun sviluppo concreto del territorio. Cittadini, imprenditori turistici e non del Comune di Montegrotto sono sempre più in difficoltà e lo stesso Comune si appresta a diventare lentamente ed inesorabilmente il magazzino, il deposito di Abano Terme solo per compiacere alle mire di carriera politica di quello che fu il Sindaco che assieme a Massimo Bordin ha portato il Comune di Montegrotto sull’orlo del baratro: Luca Claudio.

Riccardo Mortandello
Socialista.
Gruppo Consigliare “Per Montegrotto Città di Qualità”